Roma, ciak in centro con Edoardo Leo e Claudia Gerini: si gira il film Sky ‘Se ami qualcuno dillo’
Roma si prepara a trasformare ancora una volta le sue strade in un set a cielo aperto: dal 16 al 18 giugno 2026, tra via Merulana, viale Carlo Felice e via Mecenate, arrivano le riprese cinematografiche autorizzate per la società No Name Entertainment Srl. Un passaggio tecnico, certo, ma anche un segnale preciso: il centro storico continua a essere una calamita per il cinema italiano.
Le strade interessate
La determinazione della Polizia Locale di Roma Capitale dispone divieti di sosta temporanei, zona rimozione, per consentire l’allestimento dei mezzi tecnici. Non si parla di chiusure totali al traffico, ma di spazi da liberare per permettere alla produzione di lavorare. Le aree coinvolte sono tutte nel cuore urbano della Capitale: viale Carlo Felice, via Merulana e via Mecenate, tre assi riconoscibili e molto frequentati.
Il film dietro le riprese
Il titolo non compare nell’atto comunale, ma gli indizi portano con forza a “Se ami qualcuno dillo”, opera prima alla regia di Marco Bonini, tratta dal suo romanzo omonimo. Nel cast ci sono nomi pesanti del cinema italiano: Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno. Tre volti capaci, da soli, di trasformare una semplice ordinanza sul traffico in una notizia da copertina cittadina.
Non Rai, non Mediaset: c’è Sky nella filiera
La produzione non risulta riconducibile né alla Rai né a Mediaset. Il progetto è legato a No Name Entertainment, Alea Film e Vision Distribution, con la collaborazione di Sky. Una differenza non secondaria, perché racconta anche il nuovo equilibrio del cinema italiano: non solo grandi broadcaster tradizionali, ma società indipendenti, distributori forti e piattaforme sempre più presenti nel percorso produttivo.
Roma tra disagi e ritorno d’immagine
Per i residenti e gli automobilisti, la notizia si traduce in tre giorni di attenzione: parcheggi rimossi, mezzi tecnici, segnaletica mobile e spazi riservati alla troupe. Per Roma, però, resta anche l’altra faccia della medaglia: il cinema porta visibilità, lavoro e immaginario. Via Merulana diventa così non solo una strada da attraversare, ma una scena. E la Capitale, ancora una volta, si concede al grande schermo.