Forza Italia vota insieme alla sinistra contro il Gruppo Europeo di Vannacci e Futuro Nazionale cresce ancora

Vannacci davanti al Parlamento UE

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Forza Italia ha votato insieme alla sinistra contro il gruppo europeo di Roberto Vannacci: al Parlamento europeo, difatti, gli azzurri hanno detto sì all’apertura di una verifica su ESN, Europa delle Nazioni Sovrane, la ‘famiglia politica europea’ di cui fa parte il generale. In parole semplici: Strasburgo vuole controllare se ESN rispetti i cosiddetti “valori europei”, un passaggio che può pesare sul riconoscimento e sui finanziamenti del partito europeo. A favore della verifica hanno votato popolari, socialisti, liberali, verdi e sinistra; contro si sono schierati Fratelli d’Italia e Lega. Il risultato politico è evidente: sulla vicenda Vannacci, il centrodestra italiano si è spaccato in Europa.

La verifica sui “valori europei”

Il Parlamento europeo precisa che il voto è un passaggio procedurale e non una condanna nel merito. Ma nella battaglia politica questo dettaglio pesa poco: per Futuro Nazionale è il segnale di un sistema che, quando non riesce a battere un avversario sul consenso, prova a isolarlo nei palazzi.

Forza Italia con il PPE, FdI e Lega dall’altra parte

La maggioranza italiana si è divisa. Forza Italia, insieme al PPE, ha votato a favore dell’apertura dell’indagine; Fratelli d’Italia, nell’area ECR, e la Lega, nei Patrioti, si sono invece schierate contro la verifica su ESN. A favore si sono ritrovati popolari, socialisti, Renew, Verdi e The Left. In Italia, insieme agli azzurri, anche Pd, M5S e Avs. Il centrodestra, dunque, a Bruxelles non parla più con una voce sola.

La replica di Vannacci

Vannacci ha letto questo passaggio istituzionale europeo come uno spartiacque politico. In una intervista pubblicata sui canali social di Futuro Nazionale ha definito la procedura un “voto politico”, sostenendo che non ci siano né giudice, né tribunale, né reato. Il generale ha poi attaccato Forza Italia, accusandola di votare in Europa insieme a socialdemocratici, Left e Renew. La sua linea è chiara: gli azzurri si dicono centrodestra in Italia, ma a Strasburgo scelgono spesso il campo opposto.

Futuro Nazionale dopo gli attacchi ricevuti cresce

Il post social di Futuro Nazionale trasforma il voto in una bandiera identitaria: da una parte sovranità, popoli, confini, libertà di pensiero; dall’altra Bruxelles, burocrazia e “pensiero unico”. È una narrazione dura, ma efficace per parlare a un elettorato che si sente tradito dal centrodestra moderato. Non a caso Vannacci non si limita a difendersi: rilancia. La verifica su ESN diventa carburante politico, non un freno. E non è un caso che, dopo gli attacchi ricevuti dentro e fuori le istituzioni europee e nazionli, il partito del generale continui a crescere nei sondaggi e nelle tendenze di voto degli italiani.

Il punto vero: Vannacci non è folklore

La crescita di Futuro Nazionale rende lo scontro ancora più delicato. L’ultima rilevazione YouTrend assegna al movimento di Vannacci il 6,4%, un punto sopra la Lega ferma al 5,4%, mentre Forza Italia viene indicata al 7,6%. Vannacci non è più soltanto un fenomeno mediatico, ma un concorrente reale nello spazio del centrodestra.

Il messaggio agli elettori

Per questo il caso ESN pesa più di una semplice pratica europea. Futuro Nazionale prova a dire agli italiani: guardate chi sta con chi Forza Italia quando si vota davvero. Forza Italia rivendica la sua collocazione popolare ed europeista; Vannacci la usa come prova d’accusa. E il generale, ancora una volta, prova a trasformare l’assedio in avanzata.