Gualtieri al Forum della Sostenibilità, Consumo di Suolo e Rifiuti, doppia bocciatura sotto silenzio: nessuno fa domande scomode?


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Roberto Gualtieri è intervenuto oggi, 29 ottobre, al Forum della Sostenibilità 2026, parlando di piste ciclabili, percorsi pedonali e nuovi alberi. Ma durante l’intervento non emergerebbero risposte in merito ai due rapporti ambientali che, negli ultimi giorni, hanno messo in evidenza le difficoltà di Roma sul consumo di suolo e sui rifiuti. Due risultati che, secondo il Nuovo 7 Colli, rappresentano una doppia bocciatura politica per il Campidoglio.

All’Auditorium Parco della Musica, davanti ai giovani, Gualtieri ha illustrato la sua idea di città sostenibile. Nel resoconto, però, manca il confronto con gli ultimi numeri ambientali della Capitale.

Consumo di suolo, i 74 ettari che pesano sul Campidoglio

Soltanto due giorni prima, il 27 ottobre, ISPRA ha certificato 74 ettari di nuovo consumo di suolo a Roma nel 2025, il dato più alto tra i Comuni italiani escludendo il fotovoltaico a terra. Registrata anche la perdita di 53 ettari di verde urbano, un indicatore distinto che non deve essere sommato al precedente. Sono trasformazioni avvenute prima delle nuove norme urbanistiche approvate nel luglio 2026, ma che chiamano comunque in causa i risultati delle politiche di tutela del territorio.

Roma 67ª nella classifica ambientale, rifiuti sotto il 50%

Il 26 ottobre era arrivato un altro risultato problematico. Il rapporto Ecosistema Urbano 2026, realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione proprio con Il Sole 24 Ore, organizzatore del Forum, aveva collocato Roma al 67° posto su 106 capoluoghi, una posizione sotto l’anno precedente. Anche i dati AMA lasciano aperti interrogativi: raccolta differenziata al 49,12% nel 2025 e al 48,70% nel primo semestre 2026. A fine 2025 quasi sette romani su dieci erano ancora serviti dai cassonetti stradali.

Gualtieri risponde con le ciclabili, ma i numeri lo incalzano

Gualtieri aveva già commentato il rapporto Ecosistema Urbano il 26 ottobre, puntando sulle nuove piste ciclabili per migliorare la posizione di Roma. Ma le ciclabili non cancellano i 74 ettari di nuovo suolo consumato, né risolvono una raccolta differenziata ancora sotto il 50%. Il sindaco rivendica progetti e investimenti, mentre i dati fotografano criticità che restano irrisolte. La sostenibilità non si misura con gli annunci, ma con i risultati. E su questi il Campidoglio deve ancora fornire risposte convincenti.

Sostenibilità sul palco, domande scomode fuori dal racconto

Al Forum della Sostenibilità, almeno secondo i resoconti disponibili, le recenti criticità certificate da ISPRA e dal rapporto Ecosistema Urbano non sono state al centro del confronto. Non sappiamo se qualcuno abbia posto domande specifiche a margine dell’intervento. Ma il punto politico rimane: come può Roma presentarsi come modello di sostenibilità mentre continua a consumare suolo e fatica a superare il 50% di raccolta differenziata? Quanti ettari saranno recuperati? Quando crescerà davvero il porta a porta? Perché, dopo due rapporti così poco lusinghieri, il confronto pubblico non si concentra proprio su queste emergenze? Il rischio è che la sostenibilità diventi una vetrina per raccontare il futuro, evitando un bilancio altrettanto approfondito dei risultati del presente.