I locker nelle metro di Roma, in 21 stazioni si potranno ritirare i pacchi online: l’elenco dei punti di ritiro

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A Roma la metropolitana non sarà più soltanto un luogo di passaggio per andare al lavoro, a scuola o in centro. ATAC ha deciso di aprire le stazioni a un nuovo servizio molto pratico: i locker, cioè armadietti automatici dove ritirare o spedire pacchi acquistati online. L’idea è semplice: sfruttare i punti più frequentati della rete per offrire un servizio utile a chi ha poco tempo e vuole gestire le consegne durante gli spostamenti quotidiani.

Il piano coinvolge 21 stazioni della rete

Il progetto riguarda 21 stazioni distribuite sulle linee A, B, B1 e C. Non si tratta di fermate scelte a caso, ma di nodi strategici e molto utilizzati dai pendolari. Sulla linea A compaiono, tra le altre, Cipro, Anagnina e Termini. Sulla linea B e B1 ci sono Laurentina, Eur Fermi, Tiburtina e Jonio. Sulla linea C, invece, i locker arriveranno anche a San Giovanni, Mirti e Pantano. In ogni stazione si potranno installare fino a tre postazioni.

Un servizio pensato per chi compra online

L’obiettivo è rendere più facile il ritiro dei pacchi per chi non è in casa durante il giorno o ha difficoltà a ricevere consegne negli orari tradizionali. I locker consentono infatti di ritirare gli acquisti in autonomia, in fasce orarie più comode, senza dipendere da portieri, vicini o secondi tentativi di consegna. In questo modo la metro si trasforma in uno spazio ancora più utile, capace di unire trasporto pubblico e servizi concreti legati alla vita di tutti i giorni.

Bando rivolto ai grandi operatori della logistica

ATAC ha fissato requisiti piuttosto chiari per partecipare al bando. Le aziende interessate dovranno avere già almeno mille locker attivi in Italia e gestire almeno quattro milioni di pacchi l’anno. È quindi una selezione pensata soprattutto per operatori già forti nel settore, come Amazon, InPost o altri grandi gruppi della logistica. Ogni azienda scelta potrà avere una postazione in tutte le 21 stazioni previste, mentre la posizione esatta sarà decisa da ATAC.

Quanto vale l’operazione per ATAC

L’iniziativa non punta solo a migliorare i servizi, ma anche a portare nuove entrate nelle casse della municipalizzata. Il canone annuo previsto è di 41.200 euro per ogni operatore. Su un contratto di cinque anni, ogni assegnazione vale quindi 206mila euro. Se tutte le postazioni disponibili verranno affidate, l’incasso complessivo potrà superare i 600mila euro. Una cifra che può dare un piccolo ma concreto contributo al bilancio aziendale, senza pesare direttamente sugli utenti.

Manutenzione e rischi restano a carico dei gestori

Un altro punto importante riguarda la sicurezza e la gestione pratica delle strutture. ATAC ha chiarito che ogni responsabilità ricadrà sugli operatori che installeranno i locker. Questo significa manutenzione, controllo, custodia e gestione di eventuali danni o furti. Le stazioni restano ambienti sorvegliati, ma la società di trasporto non risponderà per problemi legati agli armadietti. In sostanza, ATAC mette a disposizione lo spazio, mentre il servizio dovrà essere gestito in piena autonomia dalle aziende selezionate.

L’elenco completo

Secondo la tabella allegata al bando, i locker saranno distribuiti in 21 stazioni della metropolitana di Roma, con tre posizioni per ogni fermata, per un totale di 63 punti di ritiro. Sulla linea A le stazioni interessate sono Valle Aurelia, Lepanto, Flaminio, Arco di Travertino, Giulio Agricola e Anagnina. Sulla linea B i locker arriveranno a Laurentina, Eur Fermi, Eur Palasport, Basilica San Paolo, Termini, Castro Pretorio e Ponte Mammolo. Sulla linea B1 sono previste postazioni a Sant’Agnese-Annibaliano, Conca d’Oro e Jonio. Sulla linea C, infine, il servizio sarà attivato a Pigneto, Malatesta, Teano, Mirti e Torre Maura.