Latina, incappucciati lanciano una Molotov contro un pub ma non esplode: bloccato un uomo

polizia e carabinieri

Sono arrivati con il volto coperto quando nella zona dei pub di Latina la serata era appena iniziata. Erano in due. Si sono avvicinati a un locale nell’ultimo tratto di via Neghelli e hanno lanciato una bottiglia incendiaria. Ma qualcosa è andato storto. La Molotov non è esplosa come probabilmente si aspettavano e le fiamme hanno raggiunto soltanto un tavolino. I due uomini incappucciati, a quel punto, sono scappati. Uno è riuscito a far perdere le proprie tracce. L’altro no: è stato inseguito e bloccato.

Adesso Carabinieri e Squadra Mobile stanno cercando soprattutto una risposta: perché quel pub sia stato preso di mira.

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Molotov contro un pub a Latina

È successo ieri sera, poco dopo le 20, proprio mentre l’area della movida cominciava a riempirsi. L’obiettivo dei due uomini era un locale nell’ultimo tratto di via Neghelli, davanti al cantiere del parcheggio. Sono arrivati incappucciati e uno di loro ha scagliato la bottiglia incendiaria contro il pub. L’ordigno rudimentale, però, non ha funzionato. Non c’è stata l’esplosione e il principio d’incendio ha interessato solamente un tavolino del locale, limitando così i danni. Poi la fuga.

Poco dopo nell’area sono arrivate a sirene spiegate le pattuglie di Polizia e Carabinieri. Uno dei due uomini è stato raggiunto e fermato dopo l’inseguimento. L’altro è invece riuscito ad allontanarsi ed è ricercato. L’uomo bloccato è stato identificato nel corso della serata. È italiano e ha diversi precedenti penali. È stato posto in stato di fermo e trattenuto in una camera di sicurezza. Le indagini vengono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Latina, comandati dal maggiore Antonino Maggio, insieme agli agenti della Squadra Mobile, diretta dal vicequestore Giuseppe Lodeserto. L’attenzione degli inquirenti è concentrata anche sull’identificazione del secondo uomo che ha partecipato all’azione.

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Perché quel pub è stato preso di mira?

È questo, al momento, punto da chiarire. Il locale contro il quale è stata lanciata la Molotov ha cambiato gestione recentemente. Un particolare sul quale sono in corso verifiche, senza che al momento sia emerso un collegamento certo con quanto accaduto. Anche il titolare del pub ha riferito di non conoscere l’uomo fermato e di non saper spiegare perché il proprio locale sia stato scelto come obiettivo. Polizia e Carabinieri stanno quindi lavorando per ricostruire eventuali rapporti, contatti o episodi precedenti che possano spiegare quanto accaduto.

Al momento non viene esclusa nessuna pista. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un avvertimento di natura criminale, ma anche la possibilità che dietro il lancio della bottiglia incendiaria possa esserci una vendetta legata a uno screzio personale. L’uomo fermato, almeno dagli elementi disponibili finora, non risulta collegato a famiglie criminali. E proprio per questo Carabinieri e Polizia mantengono aperte tutte le possibilità, in attesa di ricostruire il movente e di rintracciare il secondo uomo.

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