Tragedia a Ostia, si lancia dal balcone al quarto piano e muore sul colpo: in casa la madre 83 soffocata da un cuscino

ostia via mar di Taisman

Tragedia a Ostia, dove intorno alle 13 il corpo di un uomo di 54 anni, Giorgio Prelec, è stato trovato sull’asfalto davanti al civico 20 di via Mare di Tasman. Poi la seconda, drammatica scoperta, pochi minuti dopo, all’interno dell’appartamento dello stesso stabile: la madre, Adriana Furlani, 83 anni, era morta. È un doppio dramma quello scoperto nel primo pomeriggio di oggi nel X Municipio di Roma, dove la Polizia di Stato sta cercando di ricostruire quanto accaduto. Una delle ipotesi al vaglio degli agenti è quella di un possibile omicidio-suicidio.

Ma che si tratti datti davvero di omicidio non è certo: da una prima analisi della polizia scientifica, infatti, non sembrerebbero emergere segni di lotta sul corpo della donna. E questo potrebbe anche escludere la morte violenta. Ma sarà l’autopsia a stabilire quali sono state le cause del decesso.

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L’uomo trovato senza vita davanti al palazzo e l’anziana morta in casa

L’allarme è scattato intorno alle 13, quando in via Mare di Tasman è stato trovato il corpo senza vita di Giorgio Prelec, 54 anni, dipendente della società capitolina Risorse per Roma. L’uomo è precipitato dal quarto piano dell’edificio in cui viveva con la madre. A vedere il suo corpo cadere nel vuoto anche due ragazze che stavano passando in strada. «Abbiamo sentito il trambusto, siamo uscite e abbiamo visto il corpo. Siamo sotto shock», hanno raccontato alcune persone presenti nella zona.

Alcuni residenti avrebbero inoltre notato il 54enne muoversi in maniera concitata sul balcone dell’abitazione prima della caduta. Una sequenza che ora dovrà essere ricostruita con precisione dagli agenti. Ma è all’interno dell’edificio che la vicenda ha assunto contorni ancora più drammatici. Nell’appartamento è stato infatti trovato il corpo senza vita di Adriana Furlani, 83 anni, madre dell’uomo. Secondo le prime informazioni, l’anziana è stata trovata morta sul letto. Tra le ipotesi al vaglio della polizia c’è quella che possa essere stata soffocata con un cuscino. Quello che è da chiarire è come sia morta: se nel sonno o se uccisa.

L’allarme dato da una collega: Giorgio Prelec non si era presentato al lavoro

A far scattare l’attenzione sarebbe stata una collega di Giorgio Prelec, preoccupata perché da ieri non riusciva a mettersi in contatto con lui e perché il 54enne non si era presentato al lavoro. Prelec lavorava per Risorse per Roma come assistente scolastico e, secondo quanto emerso, aveva da poco vinto il concorso. Originario di Trento, viveva da circa vent’anni a Ostia insieme alla madre. Gli agenti stanno ora cercando di ricostruire le ultime ore trascorse all’interno dell’appartamento. Nell’abitazione, secondo le prime verifiche, non sarebbero stati trovati segni di violenza né tracce di sangue.

Alcune testimonianze riferiscono inoltre che l’83enne fosse malata. Gli agenti del Commissariato di Ostia stanno cercando la documentazione sanitaria per verificare le sue condizioni di salute.

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Ostia, indaga la polizia: al vaglio l’ipotesi dell’omicidio-suicidio

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, impegnati negli accertamenti e nei rilievi all’interno dell’appartamento. Al momento, tra le ipotesi al vaglio dei poliziotti c’è quella di un possibile omicidio-suicidio: il 54enne potrebbe aver ucciso la madre e, successivamente, essersi lanciato dal quarto piano. Oppure, in caso di morte naturale della donna, essersi gettato dal balcone in un momento di disperazione. Una ricostruzione che dovrà essere confermata dagli accertamenti investigativi e medico-legali.

In tanti, nel quartiere, conoscevano Adriana Furlani, descritta da chi la incontrava come una donna socievole e affabile. Il figlio Giorgio, invece, viene ricordato come una persona più riservata e taciturna, ma seria e stimata sul lavoro. «Li ho visti crescere, lui e il fratello. Sono sconvolto. Davvero non riesco a comprendere quello che è successo», ha raccontato un vicino di casa. Ora toccherà alle indagini chiarire cosa sia accaduto dentro quell’appartamento di via Mare di Tasman, a Ostia, prima che il corpo di Giorgio Prelec precipitasse sull’asfalto. Un doppio dramma che, nel primo pomeriggio, ha lasciato sotto choc il quartiere.

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