Ostia, caccia ai ladri negli stabilimenti balneari: sventati 3 furti
Si erano spostati al mare, ma non certo per una vacanza. Stabilimenti balneari, chioschi e strutture chiuse sono finiti nel mirino di ladri e predoni del rame. Ma negli ultimi giorni i controlli dei Carabinieri di Ostia hanno mandato all’aria almeno tre colpi sul lungomare di Ostia. Il bilancio è di un arresto, due denunce e la refurtiva recuperata prima che sparisse definitivamente.
I controlli a Ostia: attenzione sugli stabilimenti
L’attenzione dei militari si è concentrata sugli stabilimenti balneari di Ostia, da settimane al centro di un piano di monitoraggio rafforzato contro furti, vandalismi e danneggiamenti. I servizi di controllo del territorio, intensificati lungo tutto il tratto costiero, hanno portato in pochi giorni a individuare e bloccare diversi presunti responsabili di reati commessi nelle aree vicine alle spiagge.
Uno degli interventi è scattato sul Lungomare degli Abruzzi. Durante un controllo, i Carabinieri della Stazione di Ostia hanno sorpreso una 37enne di origine bulgara, già conosciuta dalle forze dell’ordine, mentre stava portando via generi alimentari e numerose bevande dall’interno di uno stabilimento balneare. Per la donna sono immediatamente scattate le procedure previste dall’autorità giudiziaria.
Il furto in spiaggia
Tutto è iniziato nei pressi del tratto di spiaggia del Curvone, dove un bagnante la scorsa sera, verso le 20:00, si è accorto del furto del proprio smartphone e ha immediatamente chiamato il 112, fornendo la posizione rilevata dal sistema di geolocalizzazione. I Carabinieri sono intervenuti in via Adolfo Gregoretti e hanno rintracciato un 18enne algerino senza fissa dimora, trovato in possesso di due telefoni cellulari. Uno di questi risultava essere proprio quello sottratto poco prima sulla spiaggia. Alla vista dei militari il giovane ha tentato di allontanarsi, ma è stato raggiunto e fermato. Per lui è scattata la denuncia con l’accusa di ricettazione.
L’ultimo intervento è avvenuto in tarda serata sul Lungomare Lutazio Catulo, all’interno di un ex stabilimento balneare ormai in stato di abbandono. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto hanno sorpreso un uomo mentre stava smontando e portando via cavi e materiale in rame dai pannelli fotovoltaici presenti nella struttura. Il materiale è stato recuperato e restituito, mentre l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’operazione rientra nel piano di monitoraggio predisposto sul litorale romano per garantire maggiore sicurezza durante la stagione estiva.

