Ostia, firmate 45 concessioni balneari: riaprono Belsito, Marechiaro e Nuova Pineta

Ostia - in 150 rispondono al bando per le concessioni balneari

Dopo anni di polemiche, proroghe e contenziosi, sul litorale di Ostia qualcosa si muove davvero. Il mosaico delle concessioni balneari inizia a prendere forma e, mentre la stagione estiva entra nel vivo, arrivano nuove aperture e cambi di gestione destinati a ridisegnare il volto delle spiagge romane.

Sono infatti 45 le concessioni già sottoscritte, comprese le sei spiagge libere attrezzate, mentre risultano operativi dal primo maggio anche i quattro chioschi di Castel Porziano. Numeri che segnano un ulteriore passo avanti nel complesso percorso di riordino del mare di Roma, al centro del dibattito politico e amministrativo degli ultimi mesi.

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Nuove aperture a Ostia: sbloccati Belsito, Marechiaro e Nuova Pineta

Le ultime firme sono arrivate nelle scorse ore e riguardano tre nomi storici del litorale: BelsitoMarechiaro e La Nuova Pineta. Le strutture hanno ottenuto il via libera dopo aver completato gli interventi richiesti per eliminare opere e modifiche considerate non conformi alle autorizzazioni esistenti. Un passaggio che l’amministrazione considera fondamentale per chiudere definitivamente la stagione delle irregolarità e riportare tutte le attività all’interno di regole uguali per tutti.

Tra gli stabilimenti che hanno già perfezionato la concessione figurano anche VillageSalusBattistiniLido BeachIl CapannoIl DelfinoPliniusTibidaboLe DuneGambrinusZenitLa BussolaLa VelaLa BonacciaIl GabbianoLa PlayaLa ConchigliaMiamiLa Marinella e numerose altre attività distribuite lungo il litorale romano.

La vera novità riguarda però gli avvicendamenti nelle gestioni. Il percorso di regolarizzazione ha infatti aperto le porte a nuovi operatori in alcune delle strutture più conosciute di Ostia. Tra queste figurano Kelly’sLa Vecchia PinetaOrsa MaggioreLa BicoccaLa VelaLa PlayaMiamiLa MarinellaEdonè ed El Miramar. Un ricambio che rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’intera operazione e che potrebbe cambiare l’offerta turistica e commerciale del litorale nei prossimi anni.

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Più pulizia e servizi sulle spiagge

Parallelamente alle concessioni, proseguono gli interventi per migliorare la fruibilità degli arenili. Nelle ultime settimane sono stati installati nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti ed è stato rafforzato il servizio di pulizia delle spiagge, con particolare attenzione al tratto di Ponente, storicamente uno dei più esposti alle criticità legate al decoro urbano.

Sul tema è intervenuto anche l’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi, che ha rivendicato il percorso intrapreso dall’amministrazione. «Per troppo tempo Ostia è rimasta ferma. Oggi sta cambiando passo. Le concessioni già firmate, le nuove aperture e il ritorno alla piena operatività di molte strutture dimostrano che il percorso è concreto. La regola resta una sola: chi non rimuove gli abusi non firma e non apre», ha sottolineato l’assessore.

La sfida per il futuro del mare di Roma

La stagione balneare è appena iniziata, ma il riordino del litorale resta uno dei dossier più delicati per l’amministrazione capitolina. Dopo anni di proroghe, contenziosi e polemiche, il Campidoglio punta a costruire un sistema fondato su gare pubbliche, maggiore trasparenza e controlli più rigorosi.

La partita, però, è tutt’altro che chiusa. Le firme arrivate finora rappresentano un passaggio importante, ma saranno i prossimi mesi a dire se il percorso avviato riuscirà davvero a trasformare il volto delle spiagge di Ostia.