Ostia, “Venite a salvarmi, mi ha drogata e violentata”: 40enne trovata in stato confusionale in una tenda

violenza donne

“Aiutatemi, mi ha drogata e violentata, venite a salvarmi, non mi reggo in piedi”. Ancora un episodio di violenza nei confronti di una donna, stavolta a Ostia. È successo ieri, 9 giugno, quando una telefonata giunta al NUE 112 ha messo in allarme gli agenti del Commissariato Lido. La donna al telefono, in stato confusionale, non riusciva a dire dove si trovava. “Sono dentro una tenda, vedo un hotel, ma non so come si chiama. Sono stata drogata”. Ma i poliziotti non si sono persi d’animo e, partendo dalle poche informazioni date dalla donna, hanno iniziato a cercarla.

E così è partita una corsa contro il tempo che ha portato gli agenti del X Distretto Lido di Roma a setacciare la zona di Ostia Antica fino a raggiungere una baracca nascosta tra la vegetazione di Ostia Antica, dove una donna di 40 anni, che chiameremo Anna, ha denunciato di aver subito una violenza sessuale. Per i fatti è stato denunciato un 46enne straniero, cittadino romeno, già noto alle forze dell’ordine.

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“Ha approfittato di me”: il racconto della donna nell’ambulanza

L’intervento è scattato nella mattinata di lunedì 9 giugno, dopo una segnalazione arrivata alla sala operativa. La donna aveva riferito di trovarsi in difficoltà all’interno di una tenda o di un riparo di fortuna nella zona di via dei Romagnoli, indicando come unico punto di riferimento un albergo del quale però non ricordava il nome. Gli agenti hanno quindi iniziato le ricerche nell’area fino a individuare un rifugio improvvisato nascosto tra le sterpaglie, alle spalle di alcuni edifici nella zona di via Gastone Maspero, a Ostia Antica. All’interno c’erano la quarantenne e il 46enne. Anna appariva fortemente disorientata, con evidenti difficoltà motorie e incapace di mantenersi in equilibrio senza aiuto. Per questo è stato richiesto immediatamente l’intervento del personale sanitario.

Una volta salita sull’ambulanza del 118, lontano dall’uomo, ha raccontato agli agenti quanto era accaduto nelle ore precedenti. “Ho trascorso la serata di lunedì con lui”, ha spiegato Anna ai poliziotti, raccontando che conosceva l’uomo da tempo, ma che aveva iniziato a frequentarlo più assiduamente negli ultimi mesi. “Abbiamo iniziato a bere della vodka, avevamo una bottiglia. Ma a me ha dato alla testa. E, mentre ero annebbiata dall’alcol, mi ha indotta a prendere delle sostanze stupefacenti, non so che cosa fossero”.

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La violenza da parte dell’uomo: lui ha precedenti specifici

Poi per Anna c’è una sorta di vuoto. “Ricordo solo che io gli dicevo che non volevo avere rapporti sessuali, ma lui, approfittando del mio stato confusionale, mi ha costretta. Non riuscivo a difendermi, anche se ci ho provato e per farlo lui mi ha ferita”. I ricordi della donna sono incerti, sia a causa dell’alcol che dello shock. Al risveglio ha notato alcuni segni nella zona dell’inguine, tra lividi e graffi. “È stato quello a farmi sospettare di aver subito una violenza durante la notte”. A quel punto ha deciso di chiamare il 112 e di procedere formalmente nei confronti dell’uomo. Gli operatori del 118 l’hanno trasferita in Codice Rosa all’ospedale Grassi di Ostia, dove è stata sottoposta agli accertamenti previsti nei casi di presunta violenza sessuale.

Durante gli accertamenti sono stati acquisiti e sequestrati gli abiti che la quarantenne indossava la sera precedente ai fatti. Si tratta di alcuni indumenti che potranno essere sottoposti agli esami tecnici ritenuti necessari nell’ambito delle indagini. Contestualmente il 46enne è stato accompagnato negli uffici di polizia per essere identificato e sottoposto agli accertamenti di rito.

Dalle verifiche effettuate dagli agenti è emerso che l’uomo risulta gravato da precedenti di polizia. Tra questi figurano anche precedenti per violenza sessuale e per maltrattamenti in famiglia, oltre ad altri reati contro il patrimonio. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà, in attesa di nuovi sviluppi, mentre l’intera vicenda è stata trasmessa alla Procura di Roma.

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