Regione Lazio, l’Osservatorio sul Gioco d’Azzardo rischia di sparire: la maggioranza rinvia la decisione al 29 aprile

La Commissione Bilancio del Lazio

Regione Lazio, la Commissione Bilancio presieduta da Marco Bertucci (FdI) ha sospeso la votazione relativa alle modifiche dell’articolo 5 della legge n. 247 relative all’Osservatorio sul Gioco d’Azzardo, nato con la legge regionale del 2013.

Maggioranza per l’accorpamento, opposizioni contrarie

Secondo la maggioranza, l’Osservatorio specifico sul gioco d’azzardo non sarebbe più necessario. Le sue funzioni, infatti, verrebbero assorbite dal nuovo Osservatorio regionale sulle dipendenze, istituito nel 2025. L’obiettivo dichiarato è semplificare e accorpare le competenze. Le opposizioni, invece, contestano questa scelta: per Pd, M5S e altri gruppi di minoranza, il rischio è che il tema del gioco patologico perda attenzione dentro una struttura più ampia.

Perché l’Osservatorio è importante

Il gioco d’azzardo patologico non è una dipendenza generica. Colpisce famiglie, persone fragili, anziani e giovani, spesso in silenzio. Per questo, secondo le minoranze, serve un presidio dedicato, capace di raccogliere dati, monitorare il fenomeno e sostenere politiche di prevenzione mirate. Cancellarlo, anche se formalmente assorbito da un altro organismo, potrebbe indebolire il controllo su un problema sociale ancora molto presente nel Lazio.

Decisione rinviata al 29 aprile

Dopo una discussione accesa e una breve sospensione dei lavori, l’assessore Giancarlo Righini e il presidente Bertucci hanno deciso di rinviare la questione. L’articolo 5 sarà esaminato nella prossima seduta, convocata per mercoledì 29 aprile alle ore 14.