Roma, arrivano 150 agenti di Polizia Locale. Santori (Lega): “Troppo pochi e ancora senza taser, armi e mezzi”

polizia locale Roma

La sicurezza a Roma torna al centro dello scontro politico. Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, attacca il sindaco Roberto Gualtieri dopo le sue parole sulla necessità di riformare la Polizia Locale. Secondo Santori, il primo cittadino chiederebbe oggi al Governo interventi che il centrosinistra non avrebbe realizzato negli anni in cui ha governato. Il punto, per la Lega, è semplice: prima di invocare riforme nazionali, il Campidoglio dovrebbe fare la sua parte su assunzioni, mezzi e organizzazione.

Il nodo degli agenti mancanti

La critica più dura riguarda gli organici. Santori parla di una carenza di migliaia di agenti e giudica insufficienti i 150 ingressi previsti dalla graduatoria. Per il consigliere leghista, Roma avrebbe bisogno di un piano più ampio e rapido, soprattutto nei quartieri dove cittadini e commercianti chiedono più presenza in strada. Gli agenti, denuncia Santori, sarebbero chiamati a svolgere compiti sempre più complessi senza strumenti adeguati, formazione aggiornata e dotazioni operative all’altezza.

Osservatorio sicurezza, il rischio politico

Sul fondo resta anche il caso dell’Osservatorio, che secondo le critiche rischierebbe di perdere peso o di essere assorbito in un altro organismo, proprio mentre la città chiede più controllo del territorio. La Regione Lazio, intanto, ha approvato il programma triennale 2025-2027 per la Polizia locale, con oltre 5,3 milioni di euro dopo vent’anni di attesa, e indica anche un Comitato tecnico-consultivo dedicato alla Polizia locale.

Sicurezza, servono scelte concrete

Per Santori il problema non è solo normativo, ma amministrativo: “A Roma non si riesce nemmeno a fare ciò che è già possibile”. Il messaggio politico è diretto: meno annunci e più agenti, mezzi, tecnologie e presidio dei quartieri. Resta da chiarire la data ufficiale del rinvio dell’Osservatorio, passaggio decisivo per capire se la sicurezza resterà un capitolo autonomo o finirà dentro un contenitore più largo.