Roma, bus 85 resta di nuovo bloccato, auto spostata ‘a mano’, Carpano (FI): “Dopo suor Emilia, ora ci pensano i turisti”

Roma, un momento di confusione attorno all'auto parcheggiata male - www.7colli.it

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Roma, un autobus Atac della linea 85 incapace di proseguire la corsa, un’auto lasciata in divieto di sosta nel punto sbagliato e alcuni turisti costretti a intervenire per liberare il passaggio. È la scena avvenuta a piazza San Clemente, all’incrocio con via di San Giovanni in Laterano, nel cuore della Capitale: il veicolo è stato sollevato e spostato per consentire al bus di ripartire. Un episodio raccontato il 24 maggio dalla stampa romana e nazionale, diventato rapidamente il simbolo di una città che, davanti ai visitatori, mostra ancora i suoi nervi scoperti.

Dopo Suor Emilia, questa volta intervengono i turisti

La zona non è nuova a scene del genere. Mesi fa era diventata celebre Suor Emilia, la religiosa che si era improvvisata “vigilessa” per aiutare il traffico bloccato da un’auto in sosta irregolare. Questa volta, invece, a togliere d’impaccio il mezzo pubblico sono stati residenti e turisti. Per Francesco Carpano, consigliere capitolino di Forza Italia, non si tratta di una parentesi curiosa da social network, ma dell’ennesimo campanello d’allarme: «L’ennesima figuraccia agli occhi di chi viene a visitare la nostra città».

Carpano accusa il Campidoglio: “Manca la cura del territorio”

L’affondo politico di Carpano punta direttamente sull’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri. Secondo l’esponente azzurro, piazza San Clemente rappresenta il fallimento della gestione quotidiana della città: basterebbero strumenti semplici, come dissuasori della sosta adeguati, per evitare che un autobus resti imprigionato da un parcheggio irregolare. Il problema, sostiene FI, è più ampio: marciapiedi rovinati, segnaletica trascurata, ostacoli lasciati sulle strade e piccoli disservizi che finiscono per pesare ogni giorno sulla vita dei romani.

Lo scontro sul centralismo e sui poteri ai Municipi

Carpano lega il caso dell’85 a una battaglia politica precisa: più competenze e più risorse ai Municipi per governare davvero i quartieri. L’accusa a Gualtieri è quella di criticare il centralismo dello Stato, come avvenuto nel suo intervento al Festival dell’Economia di Trento, mentre a Roma il Campidoglio continuerebbe a trattenere le leve decisionali senza risolvere i problemi più elementari. La partecipazione del sindaco al panel “Governare le città” e le sue dichiarazioni sui livelli di centralismo sono documentate dal programma dell’evento e da Radiocor.

Il bus riparte, ma il problema resta fermo

L’auto, alla fine, è stata spostata. Il bus ha potuto riprendere la marcia. Ma per l’opposizione il vero ingorgo resta politico: una Capitale che si prepara a vendere la propria immagine al mondo non può affidare ai turisti la soluzione dei problemi lasciati aperti dall’amministrazione. A piazza San Clemente non è andato in scena soltanto un episodio di sosta selvaggia: è apparsa, ancora una volta, la distanza tra la Roma raccontata nei grandi appuntamenti istituzionali e quella quotidiana, dove persino far passare un autobus può diventare un’impresa.