Roma, caos movida e sicurezza, Schiuma e Perissa (FdI) attaccano Gualtieri: “Il sindaco vive su Marte?”
La movida romana torna a incendiare lo scontro politico in Campidoglio: nel mirino finisce ancora una volta il sindaco Roberto Gualtieri, accusato da Fratelli d’Italia di non avere una linea chiara sulla sicurezza urbana notturna. L’attacco arriva da Fabio Schiuma, dirigente FdI e responsabile del Dipartimento “La Città della Notte”, e da Marco Perissa, deputato e presidente della Federazione Romana di FdI.
Il nodo dei tutor urbani
Il punto più duro riguarda i cosiddetti tutor urbani, figure che il Campidoglio presenta come supporto alla gestione della movida. Per Fratelli d’Italia, però, la soluzione rischia di sembrare più un espediente comunicativo che una vera strategia di sicurezza. Perissa e Schiuma parlano di “pseudovolontari formati in 10 ore”, messi in campo in un contesto delicato come quello delle notti romane.
Municipio I e Campidoglio su due binari diversi
La contraddizione politica, secondo FdI, è evidente. Da un lato nel Municipio I si punta su un protocollo con operatori professionali della vigilanza privata, una strada ritenuta più solida e coerente anche con le indicazioni ministeriali. Dall’altro, il Campidoglio continua a insistere sui tutor urbani. Due modelli diversi nella stessa città, mentre residenti, commercianti, giovani e lavoratori chiedono regole chiare.
“Gualtieri governa Roma o la guarda da Marte?”
La stoccata politica è frontale. Perissa e Schiuma chiedono se Gualtieri stia davvero governando Roma o se stia osservando la Capitale “da Marte”. Una frase destinata a pesare nel dibattito cittadino, accompagnata da un riferimento polemico al “kit antisbornia”, diventato ormai per l’opposizione il simbolo di una gestione giudicata più scenografica che concreta.
FdI chiede una strategia unica
Il cuore dell’attacco è semplice: Roma, secondo Fratelli d’Italia, non può affrontare la sicurezza notturna con una collezione di esperimenti scollegati. Serve una strategia unica, leggibile, coordinata. I cittadini devono sapere chi opera sul territorio, con quali competenze, con quali compiti e sotto quale responsabilità. Per FdI, senza questa chiarezza, la movida resta un terreno fragile.
La Capitale non può navigare a vista
Perissa e Schiuma chiedono al sindaco di chiarire quale sia la vera politica del Campidoglio sulla sicurezza urbana notturna. Il messaggio politico è diretto: Roma merita serietà, non improvvisazione. La notte della Capitale non riguarda solo divertimento e locali, ma anche residenti, lavoratori, giovani, ordine pubblico e vivibilità. E su questo, secondo Fratelli d’Italia, Gualtieri non può più permettersi di navigare a vista.