Roma, da luglio 38 nuovi photored ai semafori: l’elenco degli incroci dove scattano le multe

photored Roma

Accelerare all’ultimo secondo per “bruciare” il giallo o passare addirittura direttamente con il rosso a Roma potrebbe costare molto caro. Il Campidoglio ha previsto l’attivazione entro il 30 luglio di 38 nuovi photored, le telecamere che fotografano automaticamente le auto che attraversano l’incrocio con il semaforo rosso.

I dispositivi verranno installati in 15 tra gli incroci considerati più pericolosi della Capitale e andranno ad aggiungersi agli 11 già presenti sul territorio. Per gli automobilisti che verranno immortalati mentre ignorano il rosso scatteranno le sanzioni previste dal Codice della Strada: multa fino a 665 euro e sei punti in meno sulla patente.

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La mappa degli incroci sotto controllo

Il Campidoglio ha scelto gli attraversamenti dove negli anni si sono registrate maggiori criticità sul fronte della sicurezza stradale. Le nuove telecamere entreranno in funzione agli incroci tra:

  • Via Nomentana e Viale Regina Margherita;
  • Via Cristoforo Colombo e Via Laurentina;
  • Via Nomentana e Corso Trieste;
  • Via Cristoforo Colombo e Via di Malafede;
  • Piazza delle Cinque Giornate e Ponte Matteotti;
  • Via Prenestina e Via Tor de’ Schiavi;
  • Via Casilina e Viale Palmiro Togliatti;
  • Via Cristoforo Colombo e Circonvallazione Ostiense;
  • Piazzale Clodio e Viale Mazzini;
  • Via Prenestina e Largo Preneste;
  • Via Portuense e Via del Trullo;
  • Via Appia Nuova e Via delle Capannelle;
  • Viale Palmiro Togliatti e Viale dei Romanisti;
  • Circonvallazione Gianicolense e Viale dei Colli Portuensi;
  • Via di Boccea e Via di Torrevecchia.

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Quanto si rischia passando con il rosso

Chi viene sorpreso dai photored mentre attraversa con il semaforo rosso va incontro alle sanzioni previste dal Codice della Strada. La violazione comporta una multa che può andare da 167 a 665 euro, oltre alla decurtazione di sei punti dalla patente. In caso di recidiva, le conseguenze possono diventare ancora più pesanti.

L’annuncio dei nuovi photored ha inevitabilmente riacceso il dibattito tra chi teme una nuova raffica di multe e chi invece considera questi sitemi uno strumento indispensabile per ridurre gli incidenti. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha respinto le accuse secondo cui il Comune starebbe utilizzando le telecamere per aumentare gli incassi. Secondo l’assessore la scelta è ricaduta sugli incroci più ampi e complessi, quelli dove i tempi di attraversamento più lunghi aumentano il rischio di collisioni e comportamenti pericolosi. Dietro l’operazione c’è soprattutto la volontà di contrastare una delle abitudini più diffuse e rischiose sulle strade romane: accelerare quando il semaforo sta per diventare rosso. Dal Campidoglio fanno sapere che i primi 11 photored già attivi avrebbero contribuito a una diminuzione degli incidenti nei punti monitorati. Un risultato che ha spinto l’amministrazione a estendere il sistema ad altri snodi strategici della viabilità cittadina.

Prima dell’accensione delle nuove telecamere il Comune lancerà una campagna di comunicazione attraverso radio, cartelloni e altri canali informativi per avvisare i cittadini dell’arrivo dei dispositivi. Poi scatterà il controllo elettronico. E per chi continuerà a passare con il rosso non ci saranno agenti da convincere o contestazioni immediate: sarà la fotocamera a registrare tutto, targa compresa.