Roma, “Dacci i soldi o qui non parcheggi”: accerchiano una donna e la minacciano con un coltello
Si sono accorti che stava per parcheggiare nell’unico posto libero con le strisce bianche e hanno immediatamente accerchiato una donna per rivendicarne la “proprietà”, chiedendole del denaro per concederle di lasciare l’auto. È successo a Roma, nel quartiere Esquilino, dove tre persone cercando di estorcerle il denaro in cambio del parcheggio. Quando la donna ha rifiutato di pagare, uno di loro ha estratto un coltello e glielo ha puntato contro.
L’episodio è uno dei più gravi emersi nel bilancio degli ultimi controlli della Polizia di Stato a Roma, che in pochi giorni hanno portato a nove arresti tra tentate rapine, furti ai danni di turisti, colpi in appartamento e aggressioni nei negozi.
Esquilino, il parcheggio abusivo gestito con minacce e coltelli
La vittima stava cercando parcheggio quando è stata avvicinata da tre persone che hanno iniziato a pretendere denaro in cambio della possibilità di occupare uno stallo libero. Una richiesta che si è trasformata rapidamente in una vera e propria intimidazione. Al rifiuto della donna uno dei tre ha estratto una lama, puntandogliela contro per costringerla a pagare.
La vittima è però riuscita a mantenere il sangue freddo, ad allontanarsi e a contattare il Numero Unico di Emergenza 112. Le informazioni fornite agli agenti dei commissariati Appio Nuovo ed Esquilino hanno consentito di individuare poco dopo uno dei presunti responsabili ancora nella zona del parcheggio. Durante il controllo il giovane è stato trovato in possesso del coltello utilizzato per la minaccia. Per lui sono quindi scattate le manette con l’accusa di tentata rapina aggravata.
Borseggiatori in azione
L’operazione della Polizia ha riguardato anche altri episodi avvenuti nelle strade della Capitale. In zona Celio, una coppia di turisti è stata presa di mira da una banda specializzata nei furti con destrezza. I malviventi hanno approfittato di un momento di distrazione delle vittime per impossessarsi di uno zaino contenente effetti personali e una fotocamera professionale dal valore di circa 3mila euro. L’intervento degli agenti del Commissariato Romanina ha permesso di bloccare quattro giovani di origine sudamericana, arrestati perché gravemente indiziati di furto aggravato in concorso.
Stesso copione a Primavalle, dove una donna bosniaca è stata arrestata dopo aver sottratto il portafogli a un anziano. La donna avrebbe agito insieme a una complice utilizzando la cosiddetta tecnica dello “schermo“: un telo usato per coprire i movimenti e nascondere il furto agli occhi della vittima. Individuata durante la fuga, la donna ha tentato di opporsi agli agenti. È stata arrestata per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
On zona Vescovio, invece, la Polizia ha sorpreso un uomo mentre cercava di entrare in un’abitazione utilizzando un kit da scasso. L’intervento delle Volanti ha interrotto il colpo prima che venisse portato a termine. Per il sospettato è scattato l’arresto per tentato furto aggravato in abitazione.
Furti nei negozi e aggressioni a dipendenti e vigilantes
Gli ultimi due arresti riguardano episodi avvenuti nelle zone di Boccea e Trevi. In entrambi i casi alcuni furti all’interno di esercizi commerciali sono degenerati in aggressioni contro addetti alla sicurezza e dipendenti che avevano tentato di fermare i responsabili. Per questo motivo i due indagati, uomo e una donna, devono ora rispondere dell’accusa di rapina.
Tutti i provvedimenti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.