Roma e provincia, meteo 15 luglio: bollino rosso e caldo fino a 37 gradi
Roma e provincia si preparano a un mercoledì 15 luglio segnato dal bollino rosso, con sole pieno, temperature fino a 37 gradi e condizioni considerate ad alto rischio per la salute dopo più giorni consecutivi di caldo intenso. Il Ministero della Salute porta infatti la Capitale al livello 3, il massimo previsto dal sistema nazionale di sorveglianza delle ondate di calore.
Roma entra nella fase più critica
La giornata partirà già calda: intorno alle 8 del mattino sono previsti circa 28 gradi, mentre nelle ore centrali la temperatura salirà rapidamente. Il termometro potrà raggiungere i 36-37 gradi tra il primo pomeriggio e le 16, prima di diminuire molto lentamente. Il bollettino sanitario indica una temperatura massima percepita di 37 gradi, aggravata dall’accumulo di calore dei giorni precedenti.
Il caldo resterà anche dopo il tramonto
Il problema non sarà soltanto il picco pomeridiano. Alle 20 Roma potrebbe avere ancora circa 32 gradi, mentre alle 22 il termometro resterà vicino ai 29. Una notte poco rinfrescante, dunque, soprattutto nei quartieri più costruiti e con meno verde, dove asfalto e palazzi continueranno a restituire il calore assorbito durante il giorno. Le minime previste oscillano tra 21 e 23 gradi.
Provincia divisa tra entroterra e litorale
Le temperature più pesanti interesseranno soprattutto le zone interne. A Tivoli sono attesi picchi intorno ai 37 gradi, mentre nell’area di Bracciano si potranno raggiungere i 35. Più contenuti i valori sul litorale: Fiumicino dovrebbe fermarsi intorno ai 33 gradi e Civitavecchia sui 30, grazie all’influenza del mare. Nei Castelli Romani, Velletri dovrebbe restare vicina ai 30 gradi.
Sole pieno, nessun temporale in vista
Il cielo resterà sereno o poco nuvoloso praticamente ovunque. Il bollettino nazionale della Protezione Civile non segnala precipitazioni o fenomeni meteorologici significativi sul Lazio per il 15 luglio, mentre conferma temperature massime molto elevate su gran parte del Centro-Sud. Non sono quindi previsti temporali capaci di spezzare l’ondata di calore o di garantire un sollievo duraturo.
Allerta massima per anziani e persone fragili
Il livello 3 indica condizioni di emergenza che possono produrre conseguenze negative anche sulle persone sane e attive, non soltanto sui soggetti più fragili. Anziani, bambini, malati cronici e lavoratori esposti al sole restano però le categorie maggiormente a rischio. Nel Lazio è inoltre operativa l’ordinanza che vieta alcune attività lavorative con esposizione prolungata al sole tra le 12.30 e le 16 nei giorni classificati ad alto rischio.