Roma, flop parcheggi di scambio: Santori (Lega) contro Gualtieri: “Il multipiano di via MagnaGrecia è l’ennesimo fantasma”

Roma, il parcheggio di via Magna Grecia, foto Google Maps

Contenuti dell'articolo

A Roma il paradosso viaggia su quattro ruote: i cittadini girano a vuoto, il traffico soffoca i quartieri e intanto un parcheggio multipiano da circa 320 posti auto, in via Magna Grecia, resta chiuso e inutilizzato. Una struttura che avrebbe dovuto alleggerire uno dei quadranti più congestionati della città rischia invece di trasformarsi nell’ennesimo monumento capitolino allo spreco, alla lentezza e all’incapacità amministrativa.

Santori attacca il Campidoglio

A puntare il dito contro il sindaco Roberto Gualtieri è Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, intervenuto sul Piano Urbano Parcheggi in discussione in Campidoglio. Per Santori, il caso di via Magna Grecia è “emblematico”: un’opera pubblica annunciata, progettata, realizzata, ma ancora sottratta alla sua funzione. In una città che ha fame di posti auto, tenere chiusa una struttura simile diventa politicamente indifendibile.

La mobilità sostenibile resta uno slogan

Da anni Roma recita il copione della mobilità sostenibile: meno auto in centro, più trasporto pubblico, più intermodalità. Ma senza parcheggi pubblici di scambio, sicuri, accessibili e collegati a metro e ferrovie, lo slogan si schianta contro la realtà. Chiedere ai cittadini di lasciare l’auto fuori dal centro, senza offrire alternative credibili, significa trasformare la sostenibilità in una formula da conferenza stampa.

Box privati invece di servizi pubblici

Secondo Santori, il nuovo Piano Urbano Parcheggi continua a guardare troppo ai parcheggi pertinenziali, ai box privati e alle operazioni affidate ai privati, mentre manca una vera strategia pubblica. Il rischio politico è evidente: interventi costosi, spesso utili a pochi, che non risolvono il problema quotidiano di residenti e pendolari. Roma non ha bisogno di altra carta, ma di infrastrutture funzionanti.

La domanda che pesa su Gualtieri

Il nodo, per la Lega, è semplice: prima di immaginare nuovi parcheggi sulla carta, il Campidoglio dovrebbe spiegare perché strutture già esistenti e finanziate con risorse pubbliche restano chiuse. Il multipiano di via Magna Grecia diventa così il simbolo di una Capitale che predica il futuro ma inciampa nel presente. E mentre Gualtieri parla di nuova mobilità, i romani continuano a cercare parcheggio.

Fabrizio Santori, consigliere capitolino in quota Lega
Fabrizio Santori, consigliere capitolino in quota Lega