Roma, “Me dai 50 centesimi per comprà le sigarette?”: aggrediti e rapinati due ragazzi a San Lorenzo

polizia

“Fratè, c’hai 50 centesimi? Me devo comprà un pacchetto de’ sigarette, l’ho finite”. Era questa la scusa con cui fermavano i passanti tra le strade della movida di San Lorenzo, a Roma. Una richiesta apparentemente innocua, il tempo di abbassare la guardia e, pochi istanti dopo, l’aggressione. Un copione ripetuto due volte nel giro di pochi minuti, fino all’intervento della Polizia di Stato, che ha arrestato due giovani, un 19enne e un 17enne, gravemente indiziati di rapina in concorso.

Le due aggressioni sono avvenute nella stessa notte tra le vie del quartiere universitario, per poi concludersi con la fuga dei responsabili lungo via Tiburtina. Ma questa volta la loro corsa tra le vie del quartiere è durata poco.

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“Mi dai 50 centesimi?” e gli strappano la catenina

Il primo colpo è avvenuto in piena notte. I due hanno avvicinato un giovane chiedendogli 50 centesimi per comprare un pacchetto di sigarette. Una scusa per avvicinarsi e distrarre il ragazzo: infatti mentre uno dei due gli parlava, l’altro ha colpito la vittima alle spalle, strappandole dal collo la catenina. Il ragazzo ha reagito tentando di recuperare il gioiello. Ne è nata una violenta colluttazione, ma i due aggressori sono riusciti comunque a scappare.

La vittima si è presentata immediatamente al Commissariato San Lorenzo, denunciando l’accaduto e fornendo una descrizione dettagliata dei due rapinatori. Le informazioni sono state trasmesse in tempo reale alle pattuglie impegnate nei controlli della zona. Poco dopo gli agenti hanno intercettato due giovani non lontano dal luogo dell’aggressione. Fermati per un controllo, hanno mostrato fin da subito nervosismo e hanno fornito spiegazioni contraddittorie. Accompagnati negli uffici di polizia, sono stati riconosciuti dalla vittima, mentre durante gli accertamenti gli agenti hanno trovato anche il ciondolo appena sottratto.

La seconda rapina a Piazzale del Verano: stesso copione, stessi autori

Ma mentre il ragazzo rapinato sporgeva denuncia e riconosceva i rapinatori, ecco il colpo di scena al Commissariato. Negli stessi uffici si è infatti presentato un secondo giovane, che ha raccontato di essere stato rapinato poco prima con lo stesso identico metodo nei pressi di piazzale del Verano. Anche in questo caso tutto sarebbe iniziato con la richiesta di qualche spicciolo per acquistare delle sigarette, per poi trasformarsi in un’aggressione. L’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, unito al riconoscimento effettuato anche dalla seconda vittima, ha consentito agli agenti di ricostruire il quadro accusatorio e attribuire ai due indagati entrambe le rapine.

I due sono quindi stati arrestati con l’accusa di rapina in concorso. In sede di convalida, l’Autorità giudiziaria ha disposto per il 19enne gli arresti domiciliari, mentre il 17enne è stato accompagnato in un Centro di prima accoglienza, dove resterà a disposizione della magistratura minorile.