Roma, residenti in rivolta tra Capannelle e Osteria del Curato: “Far west ogni sera: risse, accoltellamenti e degrado”

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Si ritrovano davanti a un minimarket, dove acquistano birre e alcolici in quantità. Si ubriacano. E poi, sotto effetto dell’alcol, iniziano litigare. Discussioni che iniziano a toni bassi, per poi alzarsi nel giro di pochi minuti, fino a sfociare in vere e proprie risse. Succede in via Tuscolana, a Roma, tra Capannelle e Osteria del Curato, nell’area compresa tra la consolare, via Roccella Ionica e via Amendolara. Qui, nell’ultimo mese e mezzo, si sono già accoltellati due volte. E i residenti ormai vivono nel terrore.

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Residenti esasperati

Stanotte hanno vomitato sotto casa mia dopo essersi ubriacati per l’ennesima volta”, lamenta una residente. La situazione viene illustrata dai cittadini, che raccontano di uno stabile abbandonato e occupato da tempo da sbandati. “Sono tutti stranieri, perlopiù nordafricani. Di giorno fanno avanti e indietro, spesso si allontanano dalla struttura. La sera tornano, il loro ritrovo è il minimarket, dove fanno rifornimento di alcolici”, spiegano i residenti. “E a volte sono talmente ubriachi che crollano a terra, dove restano stesi sull’asfalto. Non sappiamo mai se sono vivi o morti. Il fatto, poi, è che sono molesti…”, lamentano dopo l’ennesima lite.

“Il primo problema è il degrado. La struttura, così come le vie limitrofe, è diventa un ricettacolo di rifiuti, senza contare che non sappiamo cosa ci sia davvero all’interno: potrebbero esserci, come temiamo, delle bombole del gas per cucinare, cosa rischiosa in caso di incendio. Ma quello che lamentiamo è ciò che succede ogni sera nelle nostre strade, tra bottiglie rotte e urla“, riferisce un cittadino. E poi racconta che tutte le sere gruppi di persone, palesemente alterati, litigano tra loro, gridando sotto le abitazioni. “Sono vere e proprie risse: per ben due volte negli ultimi giorni è finita nel sangue, con degli accoltellamenti. Non ne possiamo più, perché non siamo liberi di circolare per le nostre strade“.

Pronta l’interrogazione

I cittadini hanno provato a farsi ascoltare dal presidente del Municipio, senza avere riposta. Ad accogliere le loro istanze il consigliere municipale di opposizione Valter Conti, che ha preparato un’interrogazione. “La presenterò in queste ore, non è possibile che non si intervenga per trovare una soluzione al disagio che vivono i nostri concittadini”, ha dichiarato il consigliere di Fratelli d’Italia.

L’atto parte proprio dalle numerose segnalazioni dei residenti dell’area di Osteria del Curato, che denunciano una situazione ormai cronica di degrado urbano, problemi di sicurezza e assenza di controlli. Sotto accusa finisce innanzitutto l’immobile di via Amendolara, descritto come un edificio in stato di abbandono e presumibilmente interessato da occupazioni abusive. Una struttura che, secondo i residenti, rappresenterebbe un punto critico sotto il profilo della sicurezza, del decoro e delle condizioni igienico-sanitarie. Ma nell’interrogazione trova spazio anche il minimarket all’angolo tra via Roccella Jonica e via Tuscolana, indicato come il luogo attorno al quale si concentrano quotidianamente assembramenti, consumo di alcol, schiamazzi, alterchi e continue situazioni di tensione.

Le richieste al Municipio VII

Conti chiede quindi al presidente del Municipio VII e agli assessori competenti se siano già a conoscenza delle criticità denunciate dai residenti e se siano arrivate segnalazioni formali da cittadini o associazioni del territorio. Il consigliere sollecita inoltre un confronto con Roma CapitalePolizia Locale e forze dell’ordine per verificare la situazione dell’edificio di via Amendolara, accertare eventuali occupazioni abusive, valutare le condizioni igienico-sanitarie e procedere alla messa in sicurezza dell’area.

Conti chiede inoltre un rafforzamento dei controlli nelle strade interessate, verifiche sull’attività del minimarket qualora emergano criticità legate alla sicurezza urbana o al rispetto delle normative vigenti e, più in generale, un piano di interventi capace di restituire sicurezza, decoro e legalità a una zona che, denunciano i residenti, da troppo tempo vive in una situazione di crescente degrado. *

“Le persone hanno il diritto di poter rientrare a casa senza paura e di vivere il quartiere in tranquillità”, ribadisce il consigliere. “Non possiamo aspettare il prossimo episodio di violenza per intervenire”.