Roma, tram a metà fino al 31 maggio, 5 linee ‘spezzate’: bus sostitutivi e trasporti sotto pressione

Roma, foto generata con IA

Da lunedì 18 maggio la rete tram di Roma cambia: la scheda di Roma Mobilità indica una validità dei provvedimenti dalle 6 del 18 maggio fino alle 23 del 31 maggio 2026. Per quasi due settimane i romani dovranno fare i conti con un trasporto pubblico che cambia pelle a seconda dell’orario e della linea. Non una semplice variazione tecnica, ma l’ennesimo rompicapo quotidiano per chi usa i mezzi per andare al lavoro, a scuola, all’università o per attraversare la città senza prendere l’auto.

Tram 3 e 8: di giorno sui binari, poi sui bus

Le linee 3 e 8 viaggeranno regolarmente sui binari durante il giorno. Ma la normalità finirà la sera. Per il tram 3, le ultime corse sull’intero percorso partiranno alle 18.49 da Valle Giulia e alle 20.23 da stazione Trastevere; poi il servizio resterà su tram solo tra Valle Giulia e Porta Maggiore, mentre tra Porta Maggiore e Trastevere subentreranno i bus. Per l’8, ultime corse tram alle 18.54 dal Casaletto e alle 19.30 da piazza Venezia, poi bus su tutto il percorso. Nei festivi, invece, è indicato il normale servizio tranviario anche di sera.

Linee 19, 14 e 2: la rete resta a pezzi

La linea 19 tornerà su tram tra piazza dei Gerani e Valle Giulia, ma continuerà con bus navetta tra Valle Giulia e viale Giulio Cesare. Il 5 resterà regolare su tram tra Termini e piazza dei Gerani. Più complicato il quadro del 14: tram tra Termini e largo Preneste, bus tra largo Preneste e viale Palmiro Togliatti per i lavori della nuova tranvia Togliatti. Anche il 2 continuerà a essere coperto da navette bus tra piazzale Flaminio e piazza Mancini.

Il nodo politico: auto scoraggiate, mezzi fragili

Roma chiede ai cittadini di usare meno l’auto, restringe gli accessi, moltiplica controlli, ZTL, strisce blu e limiti. Ma sul fronte del trasporto pubblico offre ancora un servizio fragile, intermittente, spesso costretto a inseguire i cantieri. È difficile chiedere fiducia ai romani quando il tram diventa bus a metà serata e una linea cambia modalità lungo lo stesso percorso. La transizione può essere necessaria, ma il disagio resta tutto sulle spalle degli utenti.