Roma, trascinano un’anziana sull’asfalto per rubarle la borsa: presi a Ostia due rapinatori seriali (VIDEO)

arresto polizia

Le hanno afferrato la borsa alle spalle mentre viaggiavano su una moto di grossa cilindrata. Lei ha provato a resistere, ma è stata trascinata sull’asfalto per diversi metri, finendo ferita. Un’aggressione brutale, consumata in pieno giorno a Tor Marancia, in via Benedetto Bompiani, che si è conclusa con il fermo di due romani, ritenuti gravemente indiziati dalla Polizia di Stato di aver tentato la rapina ai danni dell’anziana. Ma gli agenti sospettano che i due possano essere responsabili anche di una serie di altri colpi messi a segno negli ultimi mesi a Roma.

È successo lo scorso 26 luglio. I due uomini hanno raggiunto la donna alle spalle a bordo di una moto e hanno tentato di strapparle la borsa. La vittima ha cercato di opporsi, ma è stata trascinata sull’asfalto per alcuni metri nel disperato tentativo dei rapinatori di impossessarsi dell’oggetto. Trasportata all’ospedale San Giovanni-Addolorata, è stata medicata e dimessa con una prognosi di cinque giorni.

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Rapinatori incastrati dalle telecamere

Le indagini, affidate agli agenti del IX Distretto Esposizione, sono partite immediatamente. I poliziotti hanno acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, riuscendo in poche ore a isolare un fotogramma che si è rivelato decisivo, che conteneva la moto utilizzata per il colpo.

Si trattava di un enduro di grossa cilindrata, facilmente riconoscibile per alcune vistose strisce identificative. Quel mezzo era già conosciuto dagli agenti della Polizia di Stato, perché ritenuto riconducibile a due uomini sospettati di diverse rapine ai danni di persone ed esercizi commerciali nel quadrante est della Capitale.

Il blitz a Ostia: caschi sequestrati e uno dei due tenta di depistare gli agenti

Seguendo quella pista, gli agenti del IX Distretto Esposizione, insieme ai Falchi della Squadra Mobile e al Commissariato Spinaceto, sono arrivati fino a Ostia, dove i due avevano trovato rifugio nell’abitazione di un terzo soggetto. Dopo ore di appostamento, uno dei sospettati è uscito dal palazzo avvicinandosi proprio alla moto utilizzata durante il tentato scippo. Fermato per un controllo, ha cercato di depistare i poliziotti fornendo una falsa identità, ma il tentativo non è bastato ed è stato catturato.

Con il supporto dei Vigili del Fuoco, intervenuti dopo che il proprietario dell’appartamento aveva negato la presenza di altre persone all’interno, i poliziotti sono entrati nell’abitazione. La perquisizione ha fornito ulteriori riscontri: sono stati trovati i caschi indossati durante la tentata rapina, perfettamente corrispondenti a quelli ripresi dalle telecamere di sorveglianza.

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Il secondo uomo rintracciato a casa dei genitori: entrambi in carcere

Poche ore più tardi è stato individuato anche il secondo indagato. Nel tentativo di far perdere le proprie tracce si era rifugiato nell’abitazione dei genitori, a Roma. A rafforzare ulteriormente il quadro indiziario sono stati anche gli abiti e le scarpe indossati dai due al momento del fermo, risultati coincidenti con quelli immortalati nei filmati acquisiti durante le indagini.

Per i due uomini, romani di 45 e 34 anni, è quindi scattato il fermo di indiziato di delitto. Entrambi sono stati accompagnati nel carcere di Regina Coeli e il Giudice per le indagini preliminari ha successivamente disposto nei loro confronti una misura cautelare.