Roma, trasporti insufficienti, città più trafficata e stressante: la ‘fotografia’ CISL smonta la ‘Città dei 15 minuti’ di Gualtieri
Roma, trasporti pubblici insufficienti, traffico asfissiante, lunghi tempi per raggiungere il lavoro e una vita percepita come sempre più costosa e stressante: la fotografia scattata dalla CISL in sei periferie romane racconta una realtà ancora lontana dall’obiettivo della “città dei 15 minuti” indicato dall’amministrazione del sindaco Roberto Gualtieri. È una bocciatura politica esplicita del sindacato, i numeri raccolti nei quartieri mostrano problemi ancora fortemente presenti nella vita quotidiana.
La ricerca CISL “Roma, mille identità, un’unica città” è stata presentata ieri 30 settembre al Teatro Roma, durante il Consiglio generale della CISL Roma e Rieti. Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti sindacali, esperti e amministratori capitolini.
Trasporti insufficienti, il problema numero uno
La ricerca “Roma, mille identità, un’unica città”, curata dal sociologo Giovanni Colussi, è stata realizzata attraverso questionari e interviste nei presìdi CISL di Centocelle, Torre Angela, Trullo, Corviale, Ottavia e Santa Maria della Pietà.
Il dato più netto riguarda la mobilità: il 45,4% degli intervistati indica i trasporti pubblici insufficienti tra le principali criticità, mentre il 40,4% segnala traffico e tempi di spostamento. Seguono degrado urbano, sicurezza e costo dell’abitare.
Per andare al lavoro anche più di un’ora
La distanza dalla città “a portata di mano” emerge ancora meglio osservando i tempi necessari per raggiungere il posto di lavoro.
Il 38,8% degli intervistati impiega tra 30 e 60 minuti, mentre il 16,2% supera addirittura l’ora.
Sono numeri che inevitabilmente si confrontano con il modello della città dei 15 minuti, uno degli obiettivi dichiarati dal Campidoglio: servizi, verde, scuole, mobilità e funzioni essenziali più vicini ai cittadini, con una riduzione delle distanze tra centro e periferie.
Il progetto della città di prossimità
L’amministrazione Gualtieri ha inserito questo modello nella propria programmazione, avviando negli anni interventi di rigenerazione e prossimità nei Municipi.
Oggi le deleghe alle Periferie e alla Città dei 15 minuti fanno capo all’assessore Pino Battaglia, mentre la mobilità resta affidata all’assessore Eugenio Patanè.
Ed è proprio sul terreno degli spostamenti che la ricerca CISL restituisce alcune delle criticità più evidenti.
Torre Angela e Ottavia, i numeri più pesanti
A Torre Angela il 54,5% degli intervistati indica come problema i trasporti pubblici insufficienti. Seguono la sicurezza, al 42,5%, e il degrado urbano, al 39,6%.
Ancora più forte il dato relativo a Ottavia e Santa Maria della Pietà, dove traffico e tempi di spostamento vengono indicati come problema dal 65% degli intervistati.
A Corviale la stessa criticità raggiunge il 48,4%.
Roma più cara e più stressante
La ricerca, però, non si ferma alla mobilità.
Il 67,2% degli intervistati considera Roma più costosa rispetto a dieci anni fa, mentre il 52,4% la giudica più stressante.
Solo il 14,6% dichiara di riuscire ad avere regolarmente tempo per sé.
A Corviale il quadro diventa ancora più marcato: l’83,9% percepisce la vita come più costosa e il 74,2% come più stressante.
La CISL chiede una visione per i prossimi dieci anni
Il passaggio più significativo arriva infine dalla stessa CISL. Secondo la segretaria generale romana Rosita Pelecca, Roma dispone di energie, risorse e potenzialità, ma non avrebbe ancora sviluppato un progetto politico e sociale capace di collegare in modo organico investimenti, lavoro, welfare e qualità della vita.
Da qui nasce la proposta di una Agenda CISL 2036, pensata come base per una strategia decennale sulla Capitale.
La ricerca riguarda sei aree specifiche e i dati non possono essere automaticamente estesi all’intera popolazione romana.
Ma nei territori analizzati emerge con chiarezza un problema: trasporti insufficienti, traffico e tempi di percorrenza restano tra le difficoltà più avvertite proprio mentre il Campidoglio continua a indicare come traguardo una Roma più vicina, accessibile e organizzata attorno alla prossimità.