Sagre nel Lazio dal 15 al 17 maggio: weekend tra fragole, porcini e gnocchi al castrato

Foto generata con IA

Contenuti dell'articolo

Il Lazio si prepara a un nuovo weekend di sagre, feste patronali e appuntamenti gastronomici. Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026, il calendario offre diverse occasioni per una gita fuori porta: fragole ai Castelli Romani, funghi porcini nella Tuscia, carciofi nella Valle dell’Aniene, gnocchi al castrato in Sabina. Una mappa del gusto che attraversa piccoli centri, piazze, mercatini e tradizioni locali.

Genzano, Landi si colora di rosso

A Genzano di Roma, nella frazione Landi, torna la Festa delle Fragole sabato 16 e domenica 17 maggio in Piazza delle Lotte Contadine. Il programma prevede mercatino artigianale, street food, laboratori, musica dal vivo e momenti pensati per famiglie e bambini. La distribuzione delle fragole resta il cuore simbolico della manifestazione, che punta a valorizzare uno dei prodotti più riconoscibili del territorio dei Castelli Romani.

Vallerano punta sui funghi porcini

Nel Viterbese, Vallerano apre la stagione della Sagra del Fungo Porcino, prevista a pranzo domenica 17 maggio e poi replicata il 24 maggio. Il menù ruota intorno al porcino, con tagliolini all’uovo, secondo di carne in vellutata di funghi, dolci secchi, acqua e vino della casa. Una proposta semplice, costruita sul prodotto locale e sulla formula del pranzo conviviale, con attenzione anche ai bambini.

Roviano celebra il carciofo romanesco

A Roviano, domenica 17 maggio, debutta la prima Festa del Carciofo Romanesco in Piazza della Repubblica. La giornata unisce mercatini artigianali, visita guidata al Museo della Civiltà Contadina, musica e stand gastronomici. Nel piatto finiscono bruschette con salsa ai carciofi, pasta con carciofi, salsiccia e pecorino, oltre al carciofo alla giudia. Un appuntamento che prova a trasformare un prodotto identitario in occasione di promozione territoriale.

Nerola, gnocchi e borgo medievale

A Nerola, dopo il rinvio della data precedente, domenica 17 maggio torna la Sagra degli gnocchi con sugo di castrato. Gli stand aprono a partire dall’ora di pranzo, affiancati da mercatino, prodotti tipici e percorsi nel centro storico. Il contesto è quello del borgo dominato dal Castello Orsini, con parcheggio e navetta gratuiti indicati tra i servizi utili per i visitatori.

Da Contigliano a Camerata Nuova

Nel Reatino, tra Contigliano e Cottanello, torna la Festa di Santo Tomeo in località Fontecerro, con appuntamenti religiosi, musica, stand gastronomici e attività all’aperto. A Camerata Nuova, invece, domenica 17 maggio è in programma “Saperi e sapori della Cammorata”, una giornata che lega memoria locale, antichi mestieri del bosco e cucina tradizionale, con passeggiata gastronomica e musica dal vivo.

Maccarese e Monte Santa Maria chiudono la mappa

A Maccarese la Festa di San Giorgio animerà tre giornate, dal 15 al 17 maggio, nel campo sportivo vicino alla chiesa di San Giorgio, con processione, giostre, mercatino e stand gastronomici. A Monte Santa Maria, frazione di Rieti, il weekend sarà invece dedicato all’11° Memorial Mauro Giuliani – Festa della Birra, tra cucina, musica e raccolta fondi per finalità sociali.

Il Lazio lento che passa dalla tavola

Il filo comune è il turismo di prossimità: piccoli borghi, prodotti riconoscibili, menù popolari e feste costruite sulla partecipazione delle comunità locali. Nel weekend dal 15 al 17 maggio, le sagre del Lazio diventano così una scelta pratica per chi vuole uscire da Roma senza organizzare lunghi spostamenti, mettendo insieme pranzo, passeggiata, mercatini e riscoperta dei territori.