Termini, stretta contro borseggiatori, spacciatori e Daspo violati: 7 arresti nel cuore di Roma

Carabinieri in azione a Roma

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Roma Termini è tornata al centro di un’operazione ad alto impatto contro microcriminalità, furti, spaccio e degrado urbano. Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno messo in campo un dispositivo serrato nello scalo ferroviario più frequentato della Capitale e nelle aree immediatamente vicine. Il bilancio è pesante: 7 persone arrestate, 3 denunciate e 5 sanzionate.

Furti e scippi tra pendolari e turisti

Il cuore dell’intervento ha riguardato i reati predatori, quelli che più colpiscono chi attraversa ogni giorno la stazione: pendolari, viaggiatori, turisti e lavoratori. Tre persone sono state arrestate perché ritenute responsabili di furti di capi d’abbigliamento e accessori moda all’interno dei negozi della galleria commerciale ferroviaria. Un’altra persona è stata bloccata subito dopo lo scippo ai danni di un turista. La refurtiva, secondo quanto riferito, è stata recuperata e restituita.

Sequestrato il “market” della droga

Il blitz non si è fermato ai borseggi. I Carabinieri hanno colpito anche lo spaccio di stupefacenti nell’area della stazione. Due persone sono finite in manette con l’accusa di spaccio. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati hashish, marijuana, cocaina, crack e una pasticca di MDMA. Un piccolo campionario della droga che, secondo gli investigatori, alimenta illegalità e insicurezza attorno allo scalo.

Un arresto su ordinanza

Il settimo arresto è stato eseguito in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è arrivato come aggravamento di una precedente misura cautelare alla quale il soggetto era già sottoposto. Un altro tassello di un’operazione che ha puntato non solo a intercettare i reati commessi sul momento, ma anche a presidiare le situazioni considerate più a rischio.

Daspo urbano violato e allontanamenti

Sul fronte del decoro e della vivibilità, tre persone sono state denunciate per la violazione del DACUR, il cosiddetto Daspo urbano, perché avrebbero ignorato il divieto di accesso alle aree interne ed esterne della stazione. Altre cinque persone sono state sanzionate per la violazione del divieto di stazionamento. Nei loro confronti è stato disposto anche l’ordine di allontanamento dall’area di Roma Termini.

Il nodo sicurezza nel cuore di Roma

L’operazione rientra nella pianificazione dei controlli disposta per rafforzare la percezione di sicurezza in uno dei punti più delicati della città. Termini non è solo una stazione: è una porta d’ingresso di Roma, attraversata ogni giorno da migliaia di persone. Per questo il presidio dell’area resta una priorità, in linea con le indicazioni del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, condivise nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.