Vannacci sfiora l’11% in Calabria: la sfida diretta a Lotito fa rumore fino a Roma
Claudio Lotito ha festeggiato di persona a Reggio Calabria la vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive. Eppure, accanto al 51,02% del candidato del centrodestra, c’è un altro numero che può far discutere la coalizione: il 10,94% di Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale. Sono 8.226 voti al primo test del partito di Roberto Vannacci con il proprio simbolo. Roscioli conquista il seggio alla Camera; Giannetta arriva terzo. Ma la doppia cifra ottenuta contro il centrodestra unito dà al generale un risultato da rivendicare nella prossima partita politica, nazionale ma anche e soprattutto romana.
Lotito festeggia a Reggio, Roma continua a protestare
Il presidente della Lazio era a Reggio anche per seguire la Reggina, club di cui è proprietario, ed è comparso tra i protagonisti della festa per Roscioli. A Roma, intanto, la contestazione alla sua gestione non si è spenta. Il 2 luglio i tifosi biancocelesti hanno marciato da Ponte Milvio al Flaminio. Con loro c’era Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio e tifoso della squadra, che ha chiesto a Lotito di ascoltare il disagio dei sostenitori.
La frattura ha raggiunto anche la politica. Rocca ha dichiarato di non parlare più con Lotito da maggio e ha sostenuto che la protesta coinvolga intere famiglie laziali, oltre al tifo organizzato. In agosto aveva riconosciuto che il rischio di perdere voti per Forza Italia è un tema reale; Lotito aveva respinto questa lettura. Nessuno di questi fatti dimostra che il senatore perderà il seggio, conquistato nel 2022 in Molise, nonostante lui sia romano di Roma. Mostrano, però, che la sua figura divide anche nell’area politica a cui appartiene.
Il Flaminio resta una partita aperta
Anche il progetto per trasformare lo stadio Flaminio nella nuova casa della Lazio richiede ancora passaggi decisivi. La conferenza dei servizi preliminare si è conclusa positivamente, con condizioni e prescrizioni da sviluppare nelle fasi successive. L’impianto è tutelato per il suo valore storico e architettonico: la Soprintendenza ha posto questioni sulla visibilità dello stadio progettato da Nervi e sulla sua pensilina. La Fondazione Nervi e associazioni cittadine contestano l’impatto della proposta. Il progetto di recupero del Flaminio può andare avanti, per il momento, ma tra pesanti difficoltà.
Da Reggio al Campidoglio
Vannacci aveva sfidato Lotito durante la campagna elettorale. Il verdetto assegna il seggio al centrodestra, ma consegna a Futuro Nazionale 8.226 voti e il 10,94% alla sua prima prova con il simbolo.
A Roma, intanto, il senatore di Forza Italia resta al centro della protesta dei tifosi laziali e il suo progetto per il Flaminio attende ancora passaggi decisivi. Il voto calabrese non si può trasferire automaticamente nella Capitale, ma offre a Vannacci un argomento concreto per la sfida del 2027: Futuro Nazionale è già in grado di competere da solo contro la coalizione di governo. Ora il generale proverà a dimostrare che quella forza può pesare anche a Roma e, da lì, negli equilibri della destra nazionale.