Roma 2027, 10 milioni di mutui per i nuovi alberi: Gualtieri fa fiorire 30 anni di rate a carico dei romani


Contenuti dell'articolo

La vera e propria pioggia di fondi giubilari e PNRR piovuta sulla Capitale negli ultimi anni evidentemente non è bastata: la Giunta Gualtieri ha previsto 10 milioni di euro di nuovi mutui per piantare circa 7mila nuovi alberi, attraverso due progetti approvati tra fine 2025 e ottobre 2026. Per la precisione, il valore complessivo degli interventi raggiunge 10,17 milioni di euro. A certificarlo sono le delibere comunali capitoline, che indicano espressamente il ricorso all’indebitamento. Non significa che tutti i mutui siano già stati stipulati, ma che il Campidoglio ha scelto questa forma di finanziamento per realizzare gli investimenti.

Roma, altri 4,5 milioni di mutui previsti entro il 2027

L’ultima nnovità emerge dalla delibera di Giunta Gualtieri n. 307 dell’8 ottobre scorso, che ha approvato il progetto di fattibilità per rimuovere vecchi ceppi e piantare circa 4mila alberi. L’investimento ammonta a 4,5 milioni, suddivisi in 1,5 milioni nel 2026 e 3 milioni nel 2027. Per entrambe le annualità, il documento indica l’accensione di prestiti. L’approvazione della progettazione esecutiva e l’indizione della gara sono rinviate a successivi provvedimenti.

Il precedente del 2025: altri 5,5 milioni da finanziare a debito

Il nuovo intervento si aggiunge a quello approvato dalla Giunta il 4 dicembre 2025, con la delibera n. 464. Anche in questo caso l’obiettivo è ripiantare alberi, circa 3mila, e riqualificare gli spazi stradali. Il progetto vale 5,67 milioni: 5,5 milioni da finanziare mediante prestiti e 170mila euro attraverso l’avanzo di amministrazione. I due interventi hanno codici differenti e portano a 10 milioni il totale dei finanziamenti a debito previsti nei rispettivi atti.

Quanto costa piantare gli alberi nelle strade di Roma

Nel progetto approvato a ottobre, la spesa complessiva equivale a 1.125 euro per ogni nuovo albero previsto. Non si tratta del semplice costo d’acquisto: l’investimento comprende rimozione delle ceppaie, scavi, ripristino delle aiuole, manodopera e sicurezza. Il 29 settembre Gualtieri e l’assessora Sabrina Alfonsi hanno annunciato un piano da 19.336 alberi entro dicembre 2027, per 10 milioni di euro. Resta da chiarire esattamente quali interventi finanziati concorrano a quell’obiettivo.

Mercati e deposito ATAC: gli altri mutui raccontati dal Nuovo 7 Colli

Il ricorso ai prestiti per finanziare opere pubbliche non riguarda soltanto il verde. Il Nuovo 7 Colli ha già ricostruito quasi 26,9 milioni di stanziamenti a debito per i mercati rionali e altri 30 milioni previsti per coprire i maggiori costi del deposito tranviario ATAC di via Severini. Cifre relative a opere differenti, per le quali occorre distinguere i mutui già concessi dai finanziamenti ancora programmati. Un quadro che mostra quanto il ricorso al credito sia presente nei piani d’investimento della Capitale.

Roma rinvia le vecchie rate mentre programma nuovi prestiti

C’è poi il precedente della rinegoziazione dei mutui con Cassa Depositi e Prestiti, approvata dalla Giunta il 9 aprile scorso. Secondo la precedente ricostruzione del Nuovo 7 Colli, l’operazione alleggerisce i pagamenti del 2026-2027 per 52,8 milioni di euro, ma comporta 14,6 milioni di interessi aggiuntivi negli anni successivi. È un’operazione distinta dai prestiti per gli alberi, ma aiuta a comprendere il peso delle scelte finanziarie sui bilanci futuri.

Gualtieri e i nuovi alberi: chi pagherà le rate dopo il 2027?

Finanziare investimenti pubblici attraverso mutui è legittimo e può consentire di realizzare opere utili senza pagarle interamente nell’immediato. Tuttavia, i prestiti comportano obblighi di restituzione che possono proseguire oltre il mandato dell’amministrazione che li ha programmati. Quanto costeranno effettivamente questi 10 milioni, interessi compresi? Le delibere esaminate non riportano ancora durata, tassi e piani di ammortamento dei finanziamenti. È questo il dato che manca per quantificare il conto futuro del verde pubblico romano.