Roma, aggressore seriale in zona Marconi: pugni in faccia ai passanti senza motivo, 6 ‘colpi’ in poche ore

viale Marconi

Quartiere Marconi, a Roma, sotto scacco di un uomo che aggredisce le persone in strada. Pugni in faccia senza motivo, per poi fuggire senza lasciare traccia, almeno fino all’aggressione successiva. Almeno sei episodi nelle ultime ore, tutti concentrati tra il Ponte di Ferro, il lungotevere e via Enrico Fermi.

A raccontare quanto accaduto ieri, martedì 28 aprile, è il padre di una ragazza colpita a poche centinaia di metri da viale Marconi. “Ennesima aggressione nella nostra zona, questa volta è toccato a mia figlia. Ieri un uomo di colore con una bicicletta, sul lungotevere all’altezza del Ponte di Ferro, ha tirato un pugno a mia figlia e dopo a un turista, dileguandosi in direzione lungotevere di Pietra Papa”, dichiara l’uomo.

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Le aggressioni a raffica tra Ponte di Ferro e lungotevere

Ma non si tratta di un episodio isolato. Nelle stesse ore, lo stesso uomo, descritto da più testimoni come vestito con una tuta mimetica e in sella a una bicicletta, avrebbe aggredito anche altre tre ragazze. Sara racconta di aver assistito a un’altra scena di violenza, diversa da quella avvenuta vicino al Ponte di Ferro ma comunque a poca distanza. “Poco prima ha minacciato anche me, fortunatamente mi sono salvata perché ha avuto paura del mio cane. Subito dopo ha aggredito una ragazza con la ruota di una bicicletta che aveva in mano. Abbiamo chiamato le forze dell’ordine e denunciato il fatto, descrivendo l’aggressore e dove si era diretto”, racconta la giovane. Secondo i residenti, non sarebbe neppure la prima volta. In passato, spiegano, lo stesso uomo avrebbe già aggredito altre donne nella zona.

Un’altra testimonianza arriva da via Enrico Fermi, dove un residente racconta di aver subito un tentativo di investimento. “Ho subito un tentativo di investimento sul marciapiede di via Enrico Fermi da parte di un tizio di colore in bicicletta… purtroppo si è dileguato dopo un acceso diverbio. Lo stesso ha aggredito una ragazza di una farmacia, così mi ha detto l’agente durante la segnalazione. Si è raccomandato, in caso di avvistamento, di chiamarli immediatamente e riferire la posizione. Lo stanno cercando”.

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Aggrediti due uomini a passeggio con i cani

L’uomo, però, non avrebbe preso di mira soltanto donne. Sempre ieri avrebbe aggredito anche un residente che stava portando a spasso il cane sul lungotevere di Pietra Papa, arrivando perfino a tentare di colpire l’animale. In quel caso, la reazione del padrone e del cane lo avrebbe costretto a scappare.

Poche ore dopo, un altro episodio ancora, sempre in via Enrico Fermi. “Mi è arrivato di colpo alle spalle mentre portavo a spasso il mio cane”, racconta la vittima. “Gridava qualcosa tipo ‘aspettare… aspettare’. Il tempo di girarmi e si è infilato con la bici tra me e il cane, tirando il guinzaglio con la ruota della sua bicicletta. Dopo essermi liberato, l’ho insultato verbalmente ed è fuggito sul marciapiede”. Anche sua la descrizione combacia con quella fornita dalle ragazze. “Aveva delle treccine alla tempia e qualcosa di mimetico, forse i pantaloni”.

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La rabbia dei residenti: “Siamo ostaggi del degrado”

Nel quartiere la tensione è alta e la pazienza dei residenti sembra finita. “Siamo stanchi di essere alla mercé di questi soggetti”, prosegue il ragazzo. “Non solo io, ma tutti gli abitanti del quartiere sono al limite della sopportazione. La mancanza di sicurezza nelle strade non è solo una percezione o casi isolati, come qualcuno vuol farci credere. Siamo in mano a veri delinquenti e ormai viviamo nel degrado”.

E ancora: “Chi di dovere dovrebbe capire che Roma non è solo Centro Storico e turisti. Servono controlli intensi e costanti a tutte le ore, con una pattuglia che giri in dinamica h24 per ogni quartiere, non una per municipio, certamente non sufficiente vista l’estensione del territorio”. Nelle ultime settimane, nella zona di Marconi, gli episodi di cronaca si sono moltiplicati. Alcuni particolarmente gravi, come l’aggressione del branco contro un 13enne colpito con un tirapugni, o quella ai danni di un uomo che indossava una kippah ebraica.

Proprio ieri, nel quartiere Aurelio, i cittadini hanno ottenuto un primo risultato concreto: un’ordinanza prefettizia ha istituito la zona a controllo rafforzato, riconoscendo che le segnalazioni dei residenti non erano semplici “percezioni”, ma un problema reale. Furti, rapine, risse, aggressioni. Lo stesso scenario che oggi si vive anche attorno a viale Marconi. E adesso chi abita qui chiede una sola cosa: la stessa attenzione.