Roma, ‘ladro acrobata’ scala una siepe per arrampicarsi in terrazzo e svaligiare una casa
Pensava di entrare in casa senza essere visto. Ha scalato una siepe molto alta, raggiunto il terrazzo dell’abitazione e iniziato a forzare una finestra nel pieno della notte. Ma il piano è durato pochi minuti. I rumori hanno svegliato la proprietaria e la chiamata al 112 ha fatto il resto. È uno degli episodi accaduti nelle ultime ore a Roma, dove la Polizia di Stato ha arrestato sette persone coinvolte in una raffica di reati: dai furti in appartamento ai colpi nei supermercati, passando per rapine e tentativi di rubare automobili con sofisticati dispositivi elettronici.
Una sequenza di interventi che fotografa una realtà sempre più frequente: ladri che puntano case, negozi e veicoli, spesso contando sulla velocità dell’azione.
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Il ladro ‘acrobata’ tradito dai rumori sul terrazzo
Il “ladro acrobata” ha tentato il furto nella zona di Vigna Clara. L’uomo, un 49enne di origine albanese, aveva scelto di arrampicarsi lungo un’alta siepe per poi raggiungere il terrazzo. Una volta arrivato davanti all’abitazione, ha iniziato a lavorare sulla finestra con alcuni arnesi da scasso. Il tentativo, però, è durato poco. La proprietaria dell’immobile è stata svegliata dai rumori provenienti dall’esterno e ha immediatamente chiesto aiuto. Quando le pattuglie del Commissariato Flaminio Nuovo sono arrivate sul posto, il ladro era ancora lì, che stava cercando di manomettere la serratura. I poliziotti lo hanno quindi arrestato in flagranza di reato.
Sempre a Vigna Clara, un altro ladro è stato tradito dalla tecnologia. Il proprietario di un esercizio commerciale stava osservando le immagini delle telecamere collegate al proprio cellulare quando ha notato un uomo aggirarsi tra gli scaffali con particolare interesse. L’uomo aveva riempito le borse con merce per oltre 400 euro e si stava dirigendo verso l’uscita senza passare dalle casse. Nel frattempo era già partita la segnalazione alle forze dell’ordine. Quando ha oltrepassato le porte automatiche, ad aspettarlo c’erano gli agenti della Polizia di Stato, che lo hanno arrestato per furto aggravato.
Rapine con minacce e aggressioni: tre persone fermate
In altri due episodi lo scopo dei malviventi era lo stesso: impossessarsi di alcune bottiglie di alcolici. Al Pigneto un giovane di origine egiziana ha aggredito un passante per impossessarsi delle bottiglie appena acquistate. In zona Tuscolana, invece, due uomini sono entrati in un minimarket e hanno minacciato il commerciante con un coltello per impossessarsi di alcune bottiglie prima di tentare la fuga. Entrambi i colpi sono stati interrotti dall’arrivo delle pattuglie della Polizia.
Gli ultimi arresti hanno riguardato due specialisti dei furti di veicoli. In zona Don Bosco il proprietario di un’auto ha ricevuto sul cellulare una segnalazione anomala proveniente dal sistema GPS installato sul veicolo. L’allarme ha consentito agli agenti di intervenire rapidamente. Il ladro è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Addosso aveva un kit elettronico utilizzato per forzare e avviare le vetture. L’ultimo episodio si è verificato invece a Tor Pignattara, dove gli agenti hanno assistito direttamente al tentativo di effrazione di un’auto in sosta. L’uomo è stato fermato sul posto prima che riuscisse a completare il colpo. Tutti gli arresti eseguiti dalla Polizia di Stato sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.