Roma, gare clandestine ogni notte a Centocelle: il via con un fischio, poi la folle corsa. “Aspettano il morto” (VIDEO)
Il suono di un fischietto segnala la partenza. E poi ecco le sgommate, le accelerate, come nei circuiti di Formula 1. Ma questa non è una pista, sono le strade di Roma, a Centocelle. Qui ogni notte le vie del quartiere si trasformano in tracciati per gare clandestine per auto.
Alla guida spesso ragazzi giovanissimi, incuranti del pericolo. E del codice della strada. “Prima o poi ci scappa il morto”, commenta un residente esasperato.
Gare clandestine a Centocelle
Il video che riprende due auto in corsa è stato pubblicato dalla pagina Facebook Rete Imprese Castani. Le due vetture si affrontano in curva, sgommano, accelerano. Qualcuno, con un fischietto, gestisce i tempi. “Ogni notte è così – dichiara un altro abitante del quartiere – non ne possiamo più”. C’è chi, esasperato, pensa che l’unico modo per farli smettere sia che le loro auto non camminino più: “Devono andare ha schiantarsi su di un muro”, scrive. Pensiero condiviso anche da chi vorrebbe buttare dei chiodi in strada, per bucare le gomme. “Non lo facciano solo perché poi passano anche le persone normali”.
Scarsa la fiducia nelle forze dell’ordine. “Anche se vengono chiamate, difficilmente intervengono. E quando lo fanno, o non c’è già più nessuno, o comunque non risolvono il problema”.
Le proposte dei cittadini
I cittadini non vogliono solo criticare. Ma anche proporre. “Abbiamo chiesto dei dissuasori di velocità. E anche delle telecamere di sicurezza. Già queste due cose sarebbero utili per evitare le corse clandestine. Ma a nessuno interessa veramente delle periferie. Non interessa al sindaco Roberto Gualtieri, ma a quanto pare non interessa neanche al presidente del Municipio, visto che non viene fatto nulla per debellare questo fenomeno, malgrado sia noto da tempo”.
“Sono mesi che chiedo installazione dei dossi, ma dal Municipio neanche un briciolo di risposta. Né di dignità”, rincara Nicolò. “Aspettano che ci scappi il morto”, risponde Danilo.
Gare clandestine, un problema diffuso in tutta Roma
Quello di Centocelle non è un caso isolato. Le gare clandestine sono un fenomeno che da anni si sposta da un quartiere all’altro della Capitale, scegliendo strade larghe, rettilinei e zone industriali dove, nelle ore notturne, il traffico si riduce quasi a zero.
Tra le aree più segnalate dai residenti ci sono l’Eur, con il lungo rettilineo di viale dell’Oceano Pacifico e le strade del quartiere direzionale, ma anche Tor Bella Monaca, Ponte Galeria, la Magliana, Ostiense, la Cristoforo Colombo, la Pontina, la Togliatti, la Prenestina e alcuni tratti della Nomentana e della Tiburtina, dove negli anni le forze dell’ordine sono intervenute più volte per interrompere raduni di auto elaborate e moto ad alte prestazioni.
Non va meglio sul litorale. A Ostia, soprattutto nelle sere d’estate, la via del Mare e alcuni tratti della via Ostiense diventano spesso punti di ritrovo di centinaia di appassionati di motori. Da lì, in alcuni casi, partono sfide all’ultima accelerata che mettono a rischio automobilisti e motociclisti di passaggio.
Dalla provincia ai Castelli Romani
Il fenomeno non riguarda soltanto Roma. Anche in provincia le segnalazioni si susseguono da anni. A Pomezia e Torvaianica e nelle zone industriali, non sono mancati interventi delle forze dell’ordine per disperdere raduni notturni. Situazioni analoghe sono state registrate ad Aprilia, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Tivoli, Monterotondo e in alcune aree dei Castelli Romani, dove i lunghi rettilinei vengono utilizzati come piste improvvisate.
In molti casi non si tratta soltanto di semplici sfide tra automobilisti. Attorno alle corse clandestine si radunano decine, a volte centinaia di persone. C’è chi filma con il cellulare, chi scommette sul vincitore e chi organizza le partenze, trasformando le strade pubbliche in circuiti illegali.
I rischi delle gare clandestine
Il problema non è soltanto il rumore che tiene svegli i residenti fino all’alba. Il vero pericolo riguarda la sicurezza. A velocità che possono superare abbondantemente i limiti consentiti, basta un’auto che esce da un parcheggio, un pedone che attraversa o uno scooter che sopraggiunge per trasformare una gara in una tragedia.
È proprio questo che preoccupa chi vive nei quartieri interessati. Le immagini pubblicate sui social mostrano auto che affrontano le curve al limite dell’aderenza, sorpassi azzardati e partenze da fermo con pneumatici che fumano, mentre ai bordi della carreggiata restano spettatori a pochi metri dalle vetture lanciate a tutta velocità.
Per i residenti di Centocelle, però, il tempo delle promesse è finito. Dopo mesi di segnalazioni chiedono interventi concreti: dossi rallentatori, telecamere, controlli mirati e una presenza costante delle forze dell’ordine. Perché, come ripetono da settimane, la paura è una sola: che la prossima gara clandestina finisca con una vittima innocente.