Torvaianica, a folle velocità tra le auto in sosta nella notte: gare clandestine e furti nel parcheggio di via Zara (FOTO)

sgommate parcheggio via Zara Torvaianica

Furti nelle auto di giorno e corse clandestine di notte. L’area parcheggio di Piazza Kennedy, a Torvaianica, è ormai diventata una sorta di “terra di nessuno”. E, soprattutto con l’arrivo dell’estate, i residenti delle abitazioni delle strade limitrofe non hanno più pace. “Durante il giorno, specialmente nei weekend, quando il parcheggio si riempie di auto con l’arrivo dei bagnanti provenienti da Roma e dai Castelli, sono frequentissimi i furti nelle vetture”, racconta un cittadino. “Spaccano i vetri e in un attimo sparisce tutto quello che c’è all’interno. La scorsa sera hanno distrutto il finestrino di due auto solo per rubare un costume: ovviamente il danno non è stato tanto per il valore del costume, quanto per dover far rimettere i finestrini nuovi. Il proprietario di una delle due macchine, un signore anziano, era affranto”.

Torvaianica, minaccia di ammazzare l’ex moglie e seppellirla sotto le dune: 47enne aggredisce i carabinieri mentre spaccia, arrestato

Le corse clandestine nel parcheggio

Ma la cosa peggiore, forse, sono le corse clandestine. Più rare in inverno, si intensificano con la bella stagione. “Prima le facevano verso mezzanotte, adesso invece hanno diversificato gli orari, per evitare gli interventi programmati delle forze dell’ordine”, spiega un residente. Due notti fa la corsa alle 3 del mattino, con sgommate in tutta la piazza e nella limitrofa via Zara. “Si sentono le partenze a tutto gas, le sgommate, le frenate improvvise e poi di nuovo le accelerate. Una settimana fa, sempre alle 3, appena finita la gara hanno iniziato a cantare ‘Notte prima degli esami’ a squarciagola. Poi chiamavano una ragazza, Alice, urlando come matti. E di seguito si sono rimessi a sgommare con le loro auto. Hanno finito quasi alle 4. Peccato che alle 6 mi devo alzare, ovviamente distrutto, visto che non ho potuto dormire per colpa loro”.

Sull’asfalto si vedono i segni degli pneumatici, lunghe strisciate lasciate come ricordo delle gare. Su un lato del parcheggio, quello che divide da piazza Kennedy, la piazza del mercato, il muretto che fino allo scorso anno ospitava i ragazzi della zona e che puntualmente veniva ricoperto da bottiglie di birre cartoni sporchi di pizza adesso è stato alzato, in modo che non possano più accamparsi in quel punto, con la musica a tutto volume come se fosse una discoteca all’aperto fino alle prime luci del mattino. Ma la situazione è migliorata solo di poco.

Torvaianica, “Zoccola, ti ammazzo e ti metto sotto le dune”: non lo aiuta a ottenere il permesso di soggiorno, 55enne perseguitata dall’ex marito

Rifiuti a terra e degrado: “Vogliamo le telecamere

I giovanissimi non hanno infatti rinunciato alla piazza e al parcheggio come loro ritrovo. E i rifiuti vengono lasciati a terra. “Da anni chiediamo che vengano installate delle telecamere di videosorveglianza, in special modo da quando un’auto è andata a fuoco nella notte. Ma anche e soprattutto perché siamo stanchi di non dormire per tutta l’estate”, dichiara un altro residente. “Tra schiamazzi, furti continui nelle auto parcheggiate e le corse clandestine è un continuo. Vorrei sottolineare la pericolosità di queste corse, sia dentro il parcheggio, visto che sono a rischio le altre vetture regolarmente parcheggiate, sia fuori. Questi vandali, infatti, spesso fanno il giro dell’isolato a velocità pazzesche, contando sul fatto che di notte ci siano poche persone in giro. Ma si rischia sempre che, prima o poi, ci scappi il grave incidente”.

Proprio per richiedere le telecamere, i residenti hanno scritto più volte al Comune di Pomezia, senza però ricevere risposte concrete in merito. “Siamo riusciti solo a far alzare il muretto dopo tante insistenze. Ma per le telecamere, che sono la cosa più importante, tutto tace. Il problema – confida il residente – è che quando ci sono le gare e chiamiamo le forze dell’ordine, non c’è mai un intervento tempestivo, perché le pattuglie sono poche e magari impegnate altrove. Il risultato è che arrivano qui e tutto tace. Oppure i ragazzi sentono arrivare i carabinieri e smettono, quindi i militari non possono fare nulla. Ma basta che si allontanino per ricominciare…”.

Torvaianica, Campo Ascolano ostaggio del ponte chiuso da quasi 3 anni: i residenti scendono in strada, assemblea il 22