Roma, «Toglietevi la divisa, vi ammazzo di botte»: morsi e calci ai poliziotti, arrestato Tiktoker. Poi il video: «Nemmeno il carcere mi fermerà»
«Toglietevi la divisa, vi ammazzo di botte». Poi i calci, i pugni e i morsi. Uno al braccio di un vice ispettore, che alla fine è rimasto ferito. L’altro agente colpito durante l’intervento ha riportato contusioni alla spalla e alla caviglia. È finita con un arresto e la custodia in carcere la sfuriata di Isaia O., 33 anni, a Roma, in piazzale dei Caduti della Montagnola. E anche dopo l’arresto l’uomo non ha smesso di cercare la ribalta sui social.
Prima gli insulti, poi l’aggressione a morsi
È martedì pomeriggio, sono circa le 16.40, quando al 112 arriva la segnalazione di un uomo molesto davanti a un bar. Sul posto arrivano gli agenti del Reparto Volanti della Questura di Roma. Isaia O. li vede e reagisce subito. Parte una raffica di insulti contro i poliziotti. Poi si toglie la maglietta. È in quel momento che gli agenti notano qualcosa alla cintura: un coltello artigianale, che viene immediatamente sequestrato. La situazione non si calma. Anzi, peggiora.
Poco dopo arriva anche il personale del 118. Il 33enne tenta di aggredire anche i sanitari. Gli agenti intervengono per immobilizzarlo. È allora che l’uomo passa dalle parole alle mani. Calci e pugni contro i poliziotti. Durante la colluttazione, il 33enne morde al braccio sinistro un vice ispettore e lo colpisce anche con un calcio alla gamba sinistra. Il poliziotto rimane ferito. Un secondo agente viene raggiunto da calci e pugni e riporta contusioni alla spalla e alla caviglia. Ma, malgrado le violenze, il 33enne viene bloccato e arrestato.
Il video mentre va a Rebibbia: «Nemmeno il carcere mi fermerà»
L’arresto è stato sottoposto ieri al giudice monocratico del Tribunale di Roma, che lo ha convalidato. Per Isaia O. è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Una storia che avrebbe potuto finire lì. Ma non è finita lì. Perché mentre veniva accompagnato in carcere, il 33enne ha trovato il modo di trasformare anche quel momento in un contenuto per i social.
Mentre lo portano in carcere, il 33enne non ha trovato di meglio da fare che fare un video da postare sul suo profilo TikTok. Nel video il 33enne racconta così quello che gli sta accadendo. “Mi stanno portando a Rebibbia, in galera, sono circondato da 7 volanti. Ma problematiche zero. Vi dico una cosa: nemmeno il carcere mi fermerà. Aho’: sto dappertutto”.